Tandava

La Tandava è una danza basata sulla presenza al proprio respiro e su sé stessi, è un’esperienza assolutamente creativa e personale.

La danza comincia con una prima fase, stando seduti nel loto, in ascolto su di se e nel respiro respirato, un passaggio che nutre il corpo, che lo rende sensibile e vibrante.

La vibrazione è il cuore della tradizione Tantrica Kashmira, tutto è vibrazione e la pratica della Tandava permette di accordare il corpo alla vibrazione universale.

Quando uno strumento è ben accordato, vibra spontaneamente, anche senza essere suonato direttamente.

Lo stesso accade al corpo, quando gli restituiamo la libertà ed il soffio, il respiro respirato: il corpo diviene sensibile alla propia vibrazione e percepisce la vibrazione degli altri e della materia tutta, perdendo, così, il limite della percezione ristretta che è propria di un essere isolato.

Nella seconda fase della danza, si introduce il movimento delle braccia mentre, nella terza fase, si sale in piedi e tutto il corpo esplora lo spazio, in un movimento lento e continuo, sostenuto dal respiro, senza intenzione e senza tensione.

Pian piano, si riducono, automaticamente, lo sforzo muscolare e la volontà di movimento.

Pian piano, il corpo diviene completamente libero di esprimersi, libero di occupare lo spazio, di sperimentare dentro e fuori di se stesso.

(Daniel Odier)