da Daniela Di Leo Naturopata | Feb 26, 2018 | Alimentazione, Erboristeria
Il basilico erba sacra che rende giovani
Il Basilico è originario dell’India, dell’Asia Sud Orientale, e del Nordafrica.
Secondo studi si è rilevato che alcuni composti nel basilico neutralizzano i radicali liberi. Secondo la tradizione Ayurveda il basilico è stato sempre usato non solo per ritardare l’invecchiamento, ma anche come rimedio per il diabete, disturbi della digestione, affezioni cutanee e come antistress.
L’estratto di basilico accelera il processo di rimarginazione delle ferite e riduce i livelli di acidi urici.
Il Tulsi, è il Basilico Sacro, una pianta riverita in India. Le sue radici vengono utilizzate per intagliare i grani dei rosari. In India nella stagione invernale si beve un the composto con foglie di Tulsi, zenzero e miele.
L’estratto di basilico assunto in elevate quantità può avere effetti controproducenti sull’infertilità maschile e femminile, consigliato astenersi in quel periodo se si desidera avere un figlio.
da Daniela Di Leo Naturopata | Dic 4, 2015 | Erboristeria
La Melissa officinalis è una bella e profumata pianta erbacea dall’aroma simile a quello del limone, dotata di molteplici proprietà curative note fin dall’antichità. Nelle sue foglie sono contenuti oli essenziali e principi attivi dalla virtù calmanti e antispatiche, e pertanto vengono utilizzate per la preparazione di infusi digestivi e anti gonfiore.
Tra le sostanze contenute nella Melissa officinalis troviamo, oltre all’olio essenziale ricco di citronellale e limonene (da cui deriva il profumo agrumato), ancheantiossidanti come i flavonoidi e i polifenoli (in particolare l’acido rosmarinico).

Questi principi attivi svolgono un’azione sedativa, antispastica e carminativa, miorilassante e rilassante del sistema nervoso. Per questa ragione i rimedi fitoterapici, tra cui la tintura madre, ricavati dalle foglie di melissa sono particolarmente efficaci per combattere tutti i seguenti disturbi:
- Dispepsia associata a bruciori e crampi allo stomaco
- Disturbi digestivi a componente ansiogena
- Meteorismo e gonfiore addominale
- Aerofagia
- Mal di testa (in particolare la cefalea muscolo-tensiva e la cefalea o emicrania da cattiva digestione)
- Sindrome del colon irritabile (colite nervosa, in particolare)
- Ansia
- Tachicardia
- Insonnia con palpitazioni notturne
- Nervosismo, irrequietezza
- Sindrome premestruale e crampi mestruali
Per le sue virtù rilassanti sulla muscolatura del tratto digestivo, carminative (e quindi in grado di facilitare l’assorbimento dei gas intestinali da fermentazione), e sedative, la melissa è anche consigliata in tutte quelle condizioni, anche transitorie, di stress, come ad esempio la preparazione di esami o i viaggi.
La tintura madre è ricavata dalle foglie fresche della pianta, raccolte tra la fine della primavera e l’inizio delle’state, che vengono lasciati a macerare in una soluzione alcolica (gradazione 55% vol.). Come si utilizza questo rimedio naturale per ottenere dei buoni risultati curativi?
Per risolvere o alleviare i disturbi digestivi e i crampi addominali, ma anche lacefalea, si diluiranno in poca acqua 20 gocce da assumersi tre volte al giorno dopo i pasti principali. Se, invece, vogliamo ricorrere alla tintura madre di Melissa officinalis per combattere i disturbi del sonno e l’ansia notturna, allora diluiremo 30-40 gocce in poca acqua la sera prima di andare a letto.
La tintura madre di melissa va assunta con moderazione, e dietro controllo medico, in caso di ipotiroidismo e cura ormonale per le disfunzioni tiroidee, per evitare possibili interazioni.