Palline proteiche al cioccolato

Palline proteiche al cioccolato

Per questa ricetta, si useranno tre semplici ingredienti, quinoa bianca, cioccolato fondente e cannella.

Si dovrà lessare la quinoa e quando sarà cotta la faremo raffreddare.

Procedimento: come lessare la Quinoa

Lavare ben bene la quinoa più volte, scolare l’acqua in eccesso e tostare in una padella alta antiaderente per 3 minuti. Dopodiché aggiungere acqua calda la misura è 1:2, aggiungere un pizzico di sale e coprire con un coperchio. Far bollire per venti minuti, controllare se l’acqua in eccesso sia completamente consumata, spegnere e lasciar raffreddare affinché la quinoa assorba completamente l’acqua.

Prendere una tavoletta di cioccolato fondente, ridurlo a scaglie e metterlo a sciogliere a bagno maria, unire la quinoa a piacere e un pizzico di cannella in polvere. Amalgamare il tutto e farne delle piccole palline,  metterle in frigo affinché il cioccolato si rapprenda.

NB: non so che sapore hanno fredde, perchè mentre le preparavo la mia porzione l’ho mangiata a temperatura ambiente 🙂

           

Quinoa bianca                                           Cioccolato fondente                                       Cannella

Ingredienti:

Quinoa bianca lessata

Cioccolato fondente in scaglie

Cannella in polvere

Le proporzioni non le ho messe, perché ho fatto tutto a occhio 🙂

Proprietà del cioccolato fondente

Il cioccolato fondente ha effetti benefici sull’apparato cardiovascolare, sul cuore, sulle arterie e sull’umore; ha inoltre proprietà afrodisiache e stimolanti e contiene antiossidanti che riducono gli effetti dello stress ossidativo. Per beneficiare delle proprietà del cioccolato fondente bisognerebbe consumare preferibilmente un prodotto che contenga almeno il 70% di pasta di cacao.

Assumere cioccolato fondente aumenta la produzione di serotonina, infatti ci rende felici e appagati, specialmente nei momenti di malumore.

Il cioccolato contiene diversi principi attivi dall’azione energizzante come caffeina, teobromina e teofillina,ricco di flavonoidi e fosforo,contenute anche nel caffè e nel the. Ricco inoltre  di flavonoidi e fosforo.

Queste sostanze hanno un azione stimolante a livello del nostro sistema nervoso aumentando la concentrazione e riducendo il senso di stanchezza e affaticamento.

Il consumo regolare di cioccolato fondente (senza esagerare) aumento il flusso sanguigno a livello celebrale, aumentando la memoria.

Quinoa bianca con ortaggi

Quinoa bianca con ortaggi

Come sappiamo la quinoa è ricca di proteine, sali minerali e vitamine, in questa ricetta assieme alla quinoa abbiamo abbinato carote, porro e finocchio.

Quinoa cotta con foglioline di menta piperita

La Quinoa contiene grandi quantità di flavonoidi (in particolar modo Quercetina e Kaempferol), che, è stato dimostrato, hanno particolari effetti anti-infiammatori, anti-virali, anti-depressivi ed anti-cancro. Con un alto contenuto di fibre, con la capacità di ridurre i livelli di zucchero nel sangue, abbassa il colesterolo, ricca di  flavonoidi, antiossidanti che agiscono positivamente sul sistema cardiovascolare.

Caratteristiche e proprietà degli Ortaggi: Carota, Finocchio, Porro

                                                   

Le Carote sono ricche di caroteni, sostanze che l’organismo utilizza per la produzione di vitamina A, importante per la funzione visiva, sia cotte che crude. La cottura non pregiudica l’utilità dei caroteni, in quanto resistenti al calore.

La maggior parte del carotene si trova nella fibra, cuocendole con una breve cottura si libera il betacarotene dalle cellule fibrose. Le carote inoltre sono molto indicate nell’alimentazione dei bambini perché contribuiscono all’assorbimento dei liquidi a livello intestinale.

Il Finocchio crudo viene molto usato a fine pasto per favorirne la digestione e la formazione di gas intestinali, in particolar modo i suoi semi.

E’ Ricco di minerali per lo più potassio, fosforo, calcio, e vitamine A,B,C, flavonoidi, è noto anche per le sue qualità depurative epatiche e del sangue.

Il Porro è una pianta erbacea di cui si consumano comunemente le porzioni basali delle foglie.
Esistono due varietà, una a maturazione estiva, più piccola e tenera, l’altra a maturazione invernale, meno tenera e dal sapore più intenso, è un alimento poco calorico, dato che 100 g di prodotto apportano soltanto 29 calorie.

Assai ricco di potassio, magnesio, selenio, fosforo, rame, ferro, sodio, calcio e manganese, e vitamine A, B1, B2, B3, B5,
B6, C, E, K e J, (La Colina, o Vitamina J, è un’ammina, nonché un coenzima essenziale alla costituzione delle membrane cellulari e dei neurotrasmettitori colinici (acetilcolina).
Ricco di aminoacidi e acido folico. Ricco inoltre di antiossidanti, in particolare, betacarotene, luteina,
zeaxantina. Ricco di antiossidanti che contrastano l’invecchiamento cellulare.

Sostiene il processo digestivo, grazie alla presenza di oli essenziali che stimolano la secrezione di succhi gastrici, un’azione antisettica sull’apparato digerente, che li rendono utili anche in caso di infiammazioni intestinali, riducono i gas intestinali, utili in caso di gonfiore addominale e areofagia. Favorisce il transito intestinale perche ricco di acqua e fibre.

Contiene l’allicina, con proprietà antibiotiche, antinfiammatorio particolarmente utile in caso di reumatismi, artrite e
gotta, abbassa i livelli di colesterolo LDL, ricco di vitamina C, quindi utile per i raffreddamenti o gli stati
influenzali, e sistema immunitario.
Un ortaggio con proprietà disintossicanti e diuretiche, perché ricco di potassio e carente di sodio, che nelle giuste proporzioni promuove la secrezione dei liquidi in eccesso nel corpo eliminando allo stesso tempo le tossine attraverso i reni.

Ricetta e Ingredienti

80 gr di Quinoa bianca  secca
1 finocchio
3 carote
1 pezzetto di porro
sale himalayano
Ghee
buccia di limone
semi di zucca

Spezie ed erbe officinali:

Alcune foglioline di menta piperita
una grattuggiata di zenzero
semi di senape
semi di fieno greco
semi di girasole

Procedimento:

Quinoa bianca bollita col coperchio per 15 minuti, in acqua e foglie di menta piperita, dopo averla lavata scolata e
tostata in padella. Rapporto 1:2
Trascorso il quarto d’ora di bollitura, spegnere e far raffreddare.

Nel frattempo, lavare e mondare le carote, il finocchio, il porro.
In una padella versare un chucchiaio di ghee, scaldare e versare le spezie e in seguito gli ortaggi, salare aggiungere
qualche cucchiaio d’acqua e far cuocere, per 20 minuti circa.

Omogeneizzare gli ortaggi, unirli alla quinoa, cospargere con la buccia del limone e i semi di girasole.

Con lo stesso composto si possono condire pasta e riso.

Torta di Quinoa rossa e mele all’aroma di menta fresca

Torta di Quinoa rossa e mele all’aroma di menta fresca

Una torta alquanto proteica, ricca di minerali e vitamine.

La quinoa è un alimento ipocalorico utile per la salute del cuore e dei muscoli, ottima per chi fa sport e non vuole ingrassare, perché povera di grassi e zuccheri. La quinoa (Chenopodium quinoa) è una pianta appartenente alla famiglia delle Chenopidacee.

Priva di glutine, è ricca di proteine, carboidrati e fibra alimentare.

In questa torta sono state aggiunte delle mele cotte, le mele sono ricche di pectina una fibra alimentare che, regola il passaggio del glucosio dall’intestino al sangue, contribuendo a tenere sotto controllo il livello di glicemia, assicurandone un lento e continuo assorbimento. Le mele contengono una buona percentuale di vitamina C che permettono il trasporto dell’ossigeno e consentono la respirazione cellulare.

Mele cotte all’aroma di Menta Piperita

Il succo delle mele, la buccia e la polpa producono un effetto tonificante se applicato sulla pelle, perché sono ricche di beta-carotene, acidi fosforici e benzoici rendendo questo frutto un vero e proprio rimedio dermatologico naturale.

Le mele contengono inoltre quercitina, un bioflavonoide con potere antiossidante che protegge i polmoni.Le fibre contenute nelle mele stimolano l’intestino pigro, e l’azoto che è utile per riprendersi dalle fatiche intellettuali, mentre il fluoro anch’esso all’interno è un elemento indispensabile per la salute dei denti, poiché inibisce l’attività di numerosi enzimi che tendono a rendere fragile lo smalto dei denti, responsabili delle carie.

La menta piperita una pianta officinale aggiunta all’interno della torta, è ricchissima di potassio, calcio e vitamine A e C, con ulteriori proprietà digestive e rilassanti.

Foglie di Menta Piperita

Come alternativa al posto delle mele, per ottenere un dolce più carico e goloso si può aggiungere del cacao amaro.

Ingredienti:
150 gr di quinoa rossa cotta
1 cucchiaio di zucchero di zucchero di canna
3 cucchiai di Dao dolce (malto di Riso)
50 ml di olio di semi
130 gr di farina integrale di grano
2 mele gialle
3 uova
1 rametto di menta piperita fresca
1 cucchiaio di amido di mais
Buccia grattugiata di 1 limone bio
Succo di mezzo limone
1 cucchiaino di bicarbonato
1 manciata di pinoli

Procedimento:
Lavare e mondare le mele, ridurle a cubetti e cuocere con due cucchiai di acqua e alcune foglioline di menta, (le altre le
lasciamo per metterle nell’impasto) il tutto per 10 minuti, spegnere e far raffreddare.

Nel frattempo, procurarsi una terrina e mettere all’interno di essa le uova intere, lo zucchero e frullare, aggiungere la quinoa precedentemente cotta scolata e raffreddata (vi metto qui il link di come è stata cotta la quinoa per la preparazione di un altro piatto) https://www.studiogovinda.com/wp-admin/post.php?post=4294&action=edit, aggiungo in seguito la farina integrale, le restanti foglioline di menta, l’amido di mais, la buccia del limone, l’olio, le mele raffreddate e per ultimo il bicarbonato miscelato assieme al succo di mezzo limone e versato velocemente nell’impasto.

Ungere una teglia da forno (io l’ho unta col ghee, si può usare tranquillamente del burro) cospargere di farina e versare all’interno l’intero impasto. Alla fine ho cosparso la superficie con una manciata di pinoli.

Cotta in forno preriscaldato a 170° per 35 minuti

Cotta e mangiata, gustosa e morbidissima

Chana dal e quinoa

Chana dal e quinoa

Il chana dal sono piselli gialli spezzati decorticati della cultura alimentare indiana.
Un’alimentazione vegana, ne trae un grande vantaggio perché è un piatto proteico vegetale, pratica alternativa ai conosciuti legumi nostrani.

Procedimento:

Si mettono in ammollo come tutti gli alti legumi, si possono cuocere in pentola semplice o in pentola a pressione. in una pentola versare un cucchiaino di ghee, quando si è sciolto, aggiungere una presa di semi di mostarda, dopo alcuni minuti aggiungere, semi di cumino e semi di anice, aspettare qualche minuti e aggiungere il chana dal con acqua tiepida 1:2 e un pizzico di sale, aggiungere alcune foglie di alloro per renderli più digeribili ed eliminare la produzione di gas.

chana dal               Quinoa rossa

La quinoa va sciacquata più volte sotto l’acqua corrente, tostata in pentola, e cuocere con aggiunta di acqua calda rapporto 1:2. cuocere per 20 minuti col coperchio, spegnere e far assorbire completamente l’acqua. Far raffreddare.

Creare una purea con il chana dal e mantecare con la quinoa

Articolo Daniela Di Leo Insegnante di Yoga e Naturopata

Quinoa rossa con verdure

Quinoa rossa con verdure

Ingredienti:

  • 200 gr Quinoa rossa bio
  • Mezzo Cavolo medio viola
  • 2 Carote
  • 5 cm diPorro
  • Sale himalayano
  • Olio EVO
  • salsa di soia a piacere
  • una formina di acciaio per l’impiattamento

Procedimento:

Lavare ben bene la quinoa più volte, scolare l’acqua in eccesso e tostare in una padella antiaderente capiente per 3 minuti. Dopodiché aggiungere acqua calda la misura è 1:2, aggiungere un pizzico di sale e coprire con un coperchio. far bollire per venti minuti, controllare se l’acqua in eccesso sia completamente consumata, spegnere e lasciar raffreddare affinché la quinoa assorba completamente l’acqua.

Lavare il cavolo viola, le carote, il porro e mondare tutto molto finemente, far cuocere in padella a fuoco alto, girare continuamente affinché non brucino le le verdure, aggiungere la salsa di soia a fine cottura amalgamare tutto e far cuocere ancora per 1 minuto.

Insalatina di accompagnamento con rucola, carotine, anacardi, semi di girasole e semi di zucca, sale e olio

Piatto completo con variante di vitamine e minerali, omega 6, acido folico, cereali, calcio, ferro, magnesio, proteine, fosforo, carboidrati

 

Articolo e ricetta  di Daniela Di Leo Naturopata

 

 

 

Bevanda di mandorle fatta in casa, praline e granita

Bevanda di mandorle fatta in casa

La bevanda di Mandorle bio preparata in casa è molto semplice da fare, è perfetta per colazioni e merende, preparata al momento mantiene tutti i principi attivi perché è ricca di vitamine in particolare B1 e B2, antiossidanti e sali minerali tra cui calcio, potassio, rame, fosforo e magnesio. Diventa così una bevanda rinfrescante, energetica e nutriente.

Ricetta e Procedimento:

  • 100/200 gr secondo i propri gusti di mandorle
  • 1 Litro d’acqua

Mettere le mandorle in acqua per 4/5 ore, se vi resta facile togliere la pellicina marrone, trascorsi i tempi di ammollo. Togliere il rivestimento esterno fa sì che la bevanda risulti più bianca.

Per quanto mi riguarda nel rivestimento esterno marrone ci sono molti principi nutritivi, quindi io la lascio e frullo le mandorle dopo il tempo di ammollo, l’acqua della decantazione non la buttate.

Dopo aver frullato le mandorle o meglio ancora tritarle in un mortaio, riponetele in un contenitore a cui dopo dovrete aggiungere all’acqua di ammollo, l’acqua necessaria per arrivare a un litro.

Io ho acquistato questo utensile per estrarre dai legumi, cereali e semi la bevanda.

È un semplice contenitore si chiama ChufaMix – Vegan Milker – Modello Rinnovato, il primo utensile per spremere semi, frutta secca, cereali ed erbe, con nuovo filtro inox privo di corrente elettrica. Vi metto qui la foto.

Setaccio più volte le mandorle tritate, per poi bere la bevanda, la mantengo nel frigo per 1 o 2 giorni se non la utilizzo nello stesso giorno.

Se non avete questo utensile, dopo averle tritate le lasciate ancora in decantazione per alcuni minuti e poi con un setaccio filtrate l’acqua in modo da separarla dalla polpa e versarla poi in una bottiglia di vetro.

Se non vi piace il sapore della bevanda potete unire dei datteri e frullare, assumerà un sapore dolce, e con l’aggiunta di cannella in polvere una gustosa bevanda.

La polpa che resta, possiamo riutilizzarla per farne delle praline aggiungendo della frutta secca.

Praline con polpa di mandorle

Quindi alla polpa delle mandorle, aggiungo noci, pistacchi, nocciole, uvetta, datteri, prugne, anacardi, pinoli, albicocche, a seconda dei vostri gusti, frullare tutto e creare delle piccole palline, per poi cospargerle con farina di cocco o cacao in polvere e conservare in frigo, diventa così un dolce spuntino per piccoli e grandi, ricco di nutrienti.

Granita con polpa di mandorle

Per i più golosi in estate con la bevanda di mandorle si può preparare una granita, aggiungendo a mezzo litro di bevanda, 200 gr di zucchero e 300 ml di acqua. Per la preparazione, mettere lo zucchero e l’acqua in un pentolino sul fuoco, far sciogliere lo zucchero e quando si è raffreddato unire la bevanda di mandorle, mantecare bene e porre in congelatore.

Fate trascorrere mezzora in congelatore e poi rimescolate energicamente il composto in modo da frantumare i cristalli di ghiaccio. Ripetete il lavoro ogni mezzora fino a quando la vostra granita non avrà raggiunto la consistenza desiderata.

Dolce Ayurvedico Multicereali

Dolce Ayurvedico Multicereali

Ingredienti per il ripieno:

6 Mele gialle medie
3 Pere medie
Buccia di 1 Arancia
Uva sultanina QB
Spezie macinate (Cardamomo, Chiodi di Garofano, Cannella, Zenzero, Pepe nero, Anice Stellato) 1 pizzico di ognuna a piacere

Procedimento:

Sbucciare le mele e le pere dopo averle lavate, tagliarle in piccoli pezzi, versarle in pentola e farle cuocere finché non si appassiscono, aggiungere l’uva sultanina e le spezie. Far raffreddare il composto prima di versarlo nell’impasto.

Ingredienti per il composto:

3 Uova
450 Gr di Farine Miste tra cui (farina di: Riso, Integrale, Grano Saraceno, Canapa, Castagne, Cocco)
150 Dr di Dao e 30 Gr di Zucchero integrale
50 Gr di Ghee
1 pizzico di Sale Himalayano
Bevanda d’Avena QB per rendere l’impasto fluido
Succo di 1 Arancia
Buccia di 1 Limone
1 Bustina di Lievito per dolci
Granola di Mandorle la quantità è a piacere
1 Tavoletta da 100 gr di cioccolato fondente macinato grossolanamente
Pinoli 1 manciata

Procedimento:
Frullare le uova con il Dao, il Dao dolce è un dolcificante composto essenzialmente da carboidrati complessi (solo riso integrale) e lo zucchero integrale, aggiungere il Ghee ammorbidito, la scorsa del limone, le mandorle e la bevanda d’Avena, dopo aver amalgamato tutti gli ingredienti aggiungere poco per volta le farine, di seguito la frutta cotta, infine nel succo dell’arancia versare il lievito e aggiungere all’impasto.
Imburrare una teglia da forno, infarinare e versare una parte dell’impasto nella tegame, cospargere con il cioccolato a scaglie versando il rimanente impasto e aggiungere in superficie i pinoli.
Infornare la torta nel forno preriscaldato, per circa 1 ora.

Pasta con cavolo cappuccio viola e rucola

Pasta con cavolo cappuccio viola e rucola

Scegliere un cavolo sano, controllare le foglie che non siano danneggiate, lavare il cavolo e grattugiarlo, nel frattempo in una padella versare un po d’olio EVO aglio e porro, dopo qualche minuto aggiungere il cavolo e far cuocere, aggiungere un pizzico di sale, coprire e lasciar cuocere per 10 minuti, trascorso il tempo togliere il coperchio e far cuocere altri 5 minuti, aggiungo la rucola lavata manteco e lascio per qualche minuto affinché anche la rucola sprigiona le sue proprietà, spengo e verso all’interno la pasta già cotta.

Scegliere una pasta integrale affinché il piatto sia completo di tutti i principi nutritivi.

Proprietà nutrizionali del Cavolo viola

Il cavolo viola è ricco di antociani preziosi per il corpo, gli conferiscono il classico colore rosso viola, è una crocifera  ricca di antiossidanti quindi  combatte i radicali liberi.

E’ricco di sostanze nutritive, benefiche per i capillari, riduce la pressione alta, le malattie cardio vascolari, è ricco di vitamina C, vitamina A e
selenio, prezioso per rafforzare il sistema immunitario, ricco di fibre, ottimo per ripristinare la flora batterica intestinale, regolare il tratto intestinale, prevenire la stipsi. Contiene pochi grassi, regola i livelli di colesterolo, elimina le impurità e le tossine dal corpo e l’acido urico, principali cause di infiammazioni, perché contiene al suo interno, vitamina C e zolfo.

Proprietà nutrizionali della Rucola

Anche la rucola come il cavolo viola appartiene alla famiglia delle crocifere, il suo sapore pungente le conferisce una caratteristica importante quello di pulire il sangue dalle tossine.

La rucola è ricca di fibre e calcio, utile per controllare il peso e per rafforzare il fegato, ha proprietà carminative utili a favorire l’espulsione
dei gas intestinali e i liquidi in eccesso. Non contiene grassi, ha un’alta percentuale di calcio utile a ossa, unghie, denti e capelli, ricca di potassio, fosforo, zinco e magnesio. Contiene molto ferro e vitamina C che in sinergia si aiutano per l’assorbimento. Oltre alla
vitamina C, troviamo buone quantità di vitamina E, A, J, gruppo B, F e K. Queste ultime sono utili per rinforzare le funzioni del fegato, contiene betacarotene, utile all’organismo per le proprietà antiossidanti.

Nadi Sodhana



Pranayama per calmare mente e corpo e purificare il Prana

Il termine sodhana significa “pulire” o “purificare”, quindi nadi sodhana è una pratica tramite la quale vengono purificati e decongestionati i canali pranici. È praticata alternando l’inspirazione e l’espirazione tra la narice sinistra e quella destra, influenzando così le nadi Ida e Pingala e portando equilibrio ed armonia in tutto il sistema. Questa pratica quotidiana può essere usata per rivitalizzare le energie praniche e per mantenere l’equilibrio tra corpo e mente nella vita quotidiana.

Tecnica: assumere una posizione meditativa comoda o Sukhasan (posizione piacevole o gioiosa) chiudere gli occhi, espirando vuotiamo i polmoni e praticando inspiriamo con la narice sinistra otturando con il pollice la narice destra. Alla fine dell’inspirazione chiudiamo entrambe le narici, blocchiamo il respiro per uno o due secondi e poi, tenendo otturata la narice sinistra, espiriamo attraverso la narice destra. Quando i polmoni sono vuoti, inspiriamo immediatamente attraverso la narice destra tenendo chiusa la sinistra. Alla fine dell’inspirazione chiudiamo entrambe le narici, tratteniamo il respiro per uno o due secondi, poi apriamo la narice sinistra ed espiriamo. Quando i polmoni sono vuoti inspiriamo immediatamente attraverso la stessa narice e così di seguito. L’inspirazione e l’espirazione devono essere fatte in modo lento, profondo ed equilibrato. Il viso è rilassato, principalmente attorno agli occhi, sulla fronte, sulle labbra, sul mento; rilassare la mascella, la lingua, la gola ed il collo. Se dopo qualche minuto avvertiamo calore al viso, ciò indica che la respirazione cellulare è stata stimolata e che il pranayama ha raggiunto uno dei suoi scopi: ricaricare le cellulari con il nuovo prana. Se si avvertono capogiri, è un segnale di massima ossigenazione, si può terminare e respirare naturalmente con l’addome, senza forzare la respirazione. Stenderci in Savasana e rilassare tutto il corpo.

La pratica regolare di questo Pranayama, purifica le nadi in poche settimane. Nadi Sodhana migliora la circolazione ossigenando il sangue e regolandone l’equilibrio acido-alcalino; rinforza il corpo e aumenta la resistenza agli opposti (caldo-freddo) e quindi alle malattie da raffreddamento; sintonizza i due emisferi celebrali, tonifica il sistema nervoso. Purifica le nadi ed equilibra Ida e Pingala; dona calma e leggerezza alla mente.



Nadi Sodhana

Meditazione sullo Yantra: del 1 Chakra MULADHARA

Meditare sullo Yantra: del 1 Chakra

Sintonizzarsi sul Chakra Radice – MULADHARA

Meditare sull’immagine del chakra della radice, o yantra, mentre si recita il mantra LAM, stabilizza corpo e mente collegando l’emisfero cerebrale visuale (destro) a quello verbale (sinistro).

Meditare sullo Yantra:

1. Trovate un posto tranquillo per la vostra meditazione. Accendete incenso e candele. Collocate su un tavolo un panno pulito bianco, stabilite il vostro Sankalpa (l’intenzione nella Meditazione) e disegnatevi e colorate lo  Yantra, o se volete lo fotografate e/o stampate. Quindi appoggiateci sopra lo Yantra, in modo tale che si trovi appena al di sotto del livello del vostro sguardo quando sarete seduti.
2. Ora sedetevi in posizione comoda in sukhasana o posizione piacevole, se possibile a gambe incrociate e con la schiena eretta, praticare il respiro profondo per 5/10 Minuti, e lasciate che il respiro si stabilizzi.
3. Con gli occhi semichiusi, fissate i quattro petali dello yantra. Partite da quello in alto a destra e scendete lentamente procedendo in senso orario.
4. Dopo diverse rotazioni, puntate lo sguardo sul quadrato giallo, il simbolo dell’energia terrestre. Muovete gli occhi in senso orario da un angolo all’altro; i quattro angoli del quadrato corrispondono ai quattro angoli della terra e ai quattro punti cardinali.
5. Focalizzate l’elefante nero, simbolo di forza, radicamento e dei vostri bisogni fondamentali di sopravvivenza. L’elefante è associato a Ganesha, la divinità induista in grado di rimuovere gli ostacoli e custode del primo chakra.
6. Portate la concentrazione al carattere sanscrito LAM, mantra dell’elemento terra. Ripetetelo mentalmente finché concentrate lo sguardo sulla sua forma.
7. Fissate il triangolo con il vertice rivolto verso il basso al centro del quadrato. Simboleggia la natura discendente dell’energia muladhara. I suoi angoli raffigurano il punto di partenza dei canali energetici delle tre nadi principali.
8. Alla fine, indirizzate lo sguardo sul serpente attorcigliato che rappresenta l’infinito potenziale energetico che riposa addormentato in questo chakra.

Dopo aver meditato per almeno venti minuti, aprite gli occhi. Ripetere la meditazione ogni giorno.

Quando avete acquisito un’adeguata confidenza con lo yantra da riuscire a visualizzarlo senza guardarlo, sedetevi in posizione di meditazione con la schiena dritta, chiudete gli occhi e portate l’attenzione alla base della spina dorsale. Visualizzate lo yantra come uno schema energetico collocato in questo punto. Percepite i suoi raggi che si spargono verso l’esterno e percepite mentalmente il mantra LAM.

Rimanete seduti in meditazione per almeno mezz’ora.