Yoga è Consapevolezza
Fare Yoga con Passione


Lota



Te li spiego a grandi linee così ti fai un’idea.
CORPO FISICO
Lo conosci? Sicuro/a? No, perché quando vengono da me per parlarne, non sanno nulla, neanche su come funziona la digestione, figuriamoci gli altri apparati.
CORPO ETERICO
Più il soggetto è fisicamente forte, più spessa è l’aura e più intenso il colore grigio. In quest’aura confluiscono tutte le sensazioni fisiche, la vitalità fisica e le riserve energetiche del corpo.
Qui entriamo nella zona “misteriosa”. Energia vitale, chakra bloccati, Nadi (canali energetici) che sembrano più intasati di una tangenziale di Milano alle otto del mattino. Ti serve respiro, quiete, e forse ridurre l’esposizione a quel dispositivo che viaggia a 5g che ti piace tanto e che emette più radiazioni del sole.

CORPO ASTRALE – Corpo astrale, animico, o emozionale
Lì si annida la tua rabbia per un mio congiuntivo sbagliato in qualche post, o magari per una mail senza “cordiali saluti”… e guarda un pò, vive indisturbata insieme a quel trauma di quando ti hanno detto “sei troppo sensibile”. E no, non si risolvono certi nodi facendo costellazioni con altri traumatizzati come te.

CORPO MENTALE
Il regno del multitasking compulsivo e dei pensieri ossessivi. Scrolla meno, pensa di più (ma non troppo) e magari smettila di credere che ogni pensiero catastrofico sia una premonizione. Non sei Nostradamus, sei solo stressato/a. È arrivato il momento di imparare a meditare!

CORPO CAUSALE
Qui le cose si fanno serie! Karma, scopo della vita, lezioni esistenziali… Se ti sembra troppo complicato, tranquillo/a, il ciclo delle reincarnazioni esiste proprio per chi ama procrastinare, quindi rilassati e vai pure a vedere Netflix!
CORPO BUDDHICO
Amore universale, intelligenza oltre il duale, compassione, saggezza… Ma quando pensi di raggiungerli se stai ancora a giudicare tutti? La vera illuminazione inizia quando smetti di credere che il mondo giri attorno al tuo indispensabile caffè.
CORPO ATMICO
L’essenza pura dell’essere.
Lì è dove sei uno con l’universo
Ma per arrivarci devi smettere di confonderti con il tuo lavoro, con il tuo conto in banca o il numero di like sotto l’ultima foto, con chi pensi di essere insomma.

In conclusione?
Se pensi che basta un digiuno nel weekend, una maschera di bellezza oppure un pò di yoga la domenica mattina per sentirti “allineato”…
mi dispiace dirtelo, ma non funziona così, il lavoro è lungo, tortuoso e la verità fa male!
Ma se hai raggiunto livelli d’intolleranza indicibili verso il mondo o verso gli altri normaloidi come te, allora non ti resta che rimboccarti le maniche e cominciare a praticare, perché il tuo viaggio verso una sempre maggiore consapevolezza è appena cominciato.
Buona Pratica
L’Auricoloterapia è una forma di medicina alternativa basata sull’idea che l’orecchio (in particolare il padiglione auricolare) riproduca in piccolo l’intero organismo umano. Alcuni autori esprimono dubbi sulla reale efficacia di questa metodica.
L’auricoloterapia si diffuse come terapia sistematizzata in Francia nel 1956, ad opera di un medico di base di Lione, Paul Nogier, il quale aveva osservato che diversi suoi pazienti provenienti dalla Corsica avevano delle cauterizzazioni a livello del padiglione auricolare: dalla storia clinica di questi pazienti emergeva che quelle cauterizzazioni venivano fatte, in Corsica, da maniscalchi, per curare dolori sciatalgici. Nogier, incuriosito da questa constatazione, indagò nella storia della medicina se vi fosse mai stato qualcuno che avesse utilizzato l’orecchio a fini terapeutici.
Ritenne di trovare testimonianze di queste pratiche fin da Ippocrate sino ai giorni nostri (essa risulta presente nelle pratiche di “medicina popolare” dei Paesi lungo il bacino del Mediterraneo, nonché nei paesi africani); fu allora che si mise al lavoro per sperimentare i vari punti dell’orecchio e ritenne di scoprire che in esso sarebbero contenute le rappresentazioni delle innervazioni dei vari organi ed apparati, in modo tale da creare sul padiglione auricolare l’immagine di un feto rovesciato.
La prima pubblicazione di Nogier sull’auricoloterapia risale al 1956. Solo dopo tale data, questa tecnica diagnostica e terapeutica si è diffusa nel mondo con la concezione che le attribuiamo oggi. Testo tratto da: http://it.wikipedia.org/wiki/Auricoloterapia
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L’olio di sesamo Sesamus Indum, viene estratto a freddo tramite spremitura dai semi della pianta . Ampliamente usato nei trattamenti ayurveda, durante il massaggio. Nutre la pelle. È ampiamente usato in ayurveda, ha il potere di penetrare facilmente nella pelle, favorisce l’espulsione di tossine dopo alcuni minuti di massaggio sul corpo, attua una migliore pulizia dei tessuti. Noi presso il nostro studio lo usiamo nel trattament Abhyanga e non solo, nei trattamenti di Riflessologia Plantare, nel Massaggio Intestinale, nel Metodo Pancia Piatta e in tutti i massaggi di Tuina, Decontatturanti, Defaticanti, Rilassanti, Snellenti, Rimodellamento corpo, Drenanti e Anticellulite.
L’olio di sesamo e corposo e fluido, dall’alto potere di assorbimentoottimo, ottimo olio vettore per veicolare anche altre sostanze come spezie, erbe officinali ed olii essenziali. L’olio di sesamo nutre e protegge il corpo, bilanciando i tre dosha (Vata, Pitta, Kapha). Da usare su ogni tipo di pelle secca o grassa.
Da grandi benefici in inverno massaggiato sulla pelle, perchè ricco di vitamine (A, E, B1, B2 e B3), svolge un’azione contro i radicali liberi ed è un ottimo antiage. Ammorbidisce la pelle secca e arrossata, migliorando il tono e la qualità della pelle.