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Le porte interiori meditazioni quotidiane 11 novembre

Tutto ciò di cui hai bisogno è contenuto in te, e aspetta solo di essere riconosciuto, sviluppato e portato in superficie. Una ghianda contiene in sé una possente quercia, e un enorme potenziale è racchiuso dentro di te. Così come la ghianda deve essere piantata e curata affinché possa crescere e trasformarsi in una grande quercia, anche ciò che è in te deve essere riconosciuto prima di poter essere portato alla luce e utilizzato appieno; altrimenti, resta addormentato in te. Nel caso di molte anime, accade che il loro enorme potenziale non si sviluppi mai nel corso di questa vita, e che venga trasferito da un’esistenza all’altra. Che trafila inutile! Adesso è il momento di far emergere e di usare tutto ciò che è contenuto dentro di te. Sappi che puoi fare qualsiasi cosa perché IO SONO qui, a rafforzare e a guidare ogni tuo movimento e ogni tua decisione, finché, come quella ghianda, non avrai rotto il guscio e sarai libero di crescere e di trasformarti nella possente quercia.

[da: “Eileen Caddy – Le porte interiori” – Amrita]
Felice sabato ?

Le porte interiori meditazioni quotidiane 10 novembre

Giorno dopo giorno, sei consapevole dei nuovi sviluppi che avvengono dentro e fuori di te. Senti di assorbire nuove idee e nuovi modi di essere, la tua coscienza si espande ed è in grado di accettare sempre più cose. Alcune persone imparano più rapidamente di altre: ecco perché l’ingresso nella Nuova Era non sarà uguale per tutti. Alcune anime saranno capaci di entrarvi con un salto, ed altre saranno più lente, tastando il terreno ad ogni nuovo passo; altre ancora strisceranno e ogni avanzamento sarà per loro doloroso perché opporranno resistenza ai cambiamenti… saranno irritate da queste nuove idee e aspireranno a restare sole, a vivere nella vecchia maniera, adducendo che ciò che andava bene per i loro genitori può andar bene anche per loro. La risposta a un tale atteggiamento è smettere di lottare contro di esso, armonizzandosi e lasciandosi trasportare dalla vita.
I tempi cambiano rapidamente e se non cambierai con essi, rimarrai indietro.

[da: “Eileen Caddy – Le porte interiori” – Amrita]
Felice venerdì ☺

Le porte interiori meditazioni quotidiane 9 novembre

Fai in modo che la tua fede sia salda e incrollabile. La fede deve essere vissuta e dimostrata, non basta parlarne. Se impiegata costantemente, essa si rafforza sempre più: non si tratta di qualcosa che si prende da uno scaffale di tanto in tanto, e che si ripone dopo l’uso fino alla volta successiva! Imparando a vivere secondo la fede, imparerai a vederMi in ogni essere e in ogni cosa che accade e ti renderai conto che non esiste luogo nel quale Io non sia: questa è la consapevolezza interiore del fatto che tutto il meglio della vita ha origine dal di dentro. Quando ti renderai conto di contenere tutto in te, abbandonerai questa eterna ricerca, smetterai di dibatterti e di lottare per raggiungere l’impossibile; nella calma e nella fiducia scoprirai questo abbondante granaio traboccante di indicibili tesori. È adesso il momento di vivere secondo la fede, non domani né quando ti senti più forte e fiducioso. Metti in pratica tutto ciò ora e osserva come tutto funziona meravigliosamente.

[da: “Eileen Caddy – Le porte interiori” – Amrita]
Felice giovedì ?

Yoga per modellare addome e punto vita basta un asana

Si chiama Vasishthasana ed è un asana di equilibrio che coinvolge attivamente il “core”. Richiede concentrazione e forza muscolare ma non è difficile.


Yoga per modellare addome e punto vita basta un asana

 Credits: RED!

Volete un addome piatto, modellato e un punto vita più tonico e snello? Bisogna far lavorare globalmente la muscolatura addominale, includendo quindi anche gli obliqui, che “disegnano” e definiscono proprio la fascia al di sopra dei fianchi. C’è una posizione yoga che fa per voi, perché coinvolge attivamente il “core” e anche gli addominali obliqui: è Vasishthasana, l’asana del saggio Vasishtha.

Come tutte le posizioni yoga di equilibrio su braccia e gambe, Vasishthasana ha il pregio di bruciare il grasso del girovita, oltre a migliorare forza, stabilità, propriocezione, concentrazione, controllo di sé e autostima.

Come si esegue
La descrive l’insegnante internazionale Stefania De Mitri nel suo libro “Yoga, tutte le posizioni di inversione e in equilibrio” (edizioni Red!), sottolineandone le innumerevoli potenzialità benefiche. Per eseguire l’asana posizionatevi a terra sul fianco sinistro, con il busto sollevato e sorretto dalla mano sinistra, che sta appoggiata al suolo con il gomito teso. Estendete le gambe, portandole una sopra all’altra e allineate al busto, e inspirando contraete gli addominali, sollevate il bacino verso il soffitto e raggiungete quella che nel fitness classico si chiama “plank obliqua”: gambe, tronco e testa sono allineate. Il braccio destro si apre verso il soffitto, lo sguardo ne segue la mano, mentre la mano sinistra preme sul pavimento e il peso si scarica sul braccio sinistro e sulla parte esterna del piede sinistro. Non rilassate gli addominali né i glutei, per non inarcare la schiena e non spingere all’indietro il sedere. Rimanete in posizione concentrate, respirando in modo regolare e lento. Poi ripetete sull’altro lato.

Le varianti per le più allenate

Di quest’asana esistono alcune varianti, adatte se siete già allenate: le accomuna infatti una maggiore instabilità corporea, perché la posizione della gamba superiore viene variamente modificata, rendendo più difficile il mantenimento dell’equilibrio.
In Baddha Vasishthasana la gamba superiore si flette all’indietro e il braccio superiore, anziché rimanere teso verso l’alto, ne afferra il piede. In Eka Pada Vasishthasana rimane inalterato l’assetto della parte alta del corpo, ma la gamba superiore si piega e la pianta del piede viene appoggiata sull’interno coscia di quella inferiore. In Utthita Eka Pada Vasishthasana, infine, si parte dalla posizione yoga precedente, si afferra il piede superiore con la mano libera e si estende il ginocchio, portando la gamba tesa verso l’alto.


Le porte interiori meditazioni quotidiane 8 novembre

Perché accettare delle limitazioni nella vita? Senti espandere la tua coscienza giorno per giorno. Aspettati che il nuovo si dispieghi in te e di fronte a te, e se ti viene richiesto di cambiare, sii disposto a farlo senza alcuna esitazione.
Quando desideri cambiare programma alla radio, devi girare la manopola finché non trovi il nuovo canale; dopodiché, devi regolare la sintonia affinché la ricezione sia chiara e non vi siano fastidiose interferenze. Quando desidererai davvero uscire dal vecchio, smuoverai cielo e terra per riuscirci: proverai a girare ogni manopola finché non sarai in sintonia con il nuovo e potrai riceverlo forte e chiaro. Allora dovrai rimanere in ascolto, e quando avrai assorbito ciò che viene trasmesso, potrai agire e fare qualcosa in proposito. Perché attendere un altro giorno? Sintonizzati adesso.

[da: “Eileen Caddy – Le porte interiori” – Amrita]
Felice giornata ?