Per contatti 333 6447527

Cereali vietati a chi soffre di Celiachia

Riportiamo di seguito alcune tipologie di cereali e alimenti presenti in commercio che sono vietati ai celiaci perchè contenenti glutine.

Oltre a frumento (grano), segale, orzo, avena, sono vietati al celiaco:
BULGUR
È un grano molto cotto in acqua, frantumato dopo essere stato seccato al sole. Molto diffuso in Medio Oriente.

CRACKED GRANO
È composto da chicchi di grano frantumati. A differenza del bulgur, che viene prima immerso in acqua, cotto, essiccato e poi frantumato, il cracked grano è frantumato crudo e richiede quindi la cottura.

COUSCOUS
Tradizionale piatto arabo. Semola di grano duro mescolata ad acqua e lavorata a mano fino ad ottenere piccolissime sfere, seccate poi al sole e cotte a vapore. Esistono oggi in commercio couscous senza glutine da cereali permessi.

FARRO
È un tipo di grano molto popolare nell’antica Roma. Attualmente è molto diffuso sia sotto forma di grani (nei minestroni surgelati, miscelato con legumi secchi per le preparazioni di minestroni, ecc…) oppure sotto forma di farina per la preparazione di paste, dolci, ecc… Esistono alcune varietà di Farro, una di queste è Tricum Spelta.

FRIK
È chiamato Grano Verde Egiziano.

GREUNKERN
Oggi viene tradotto come Grano Verde Greco, ma è il grano chiamato Spelta.

KAMUT®
Kamut® è un marchio registrato della società americana Kamut International che designa una varietà di grano duro. Il Kamut® è un cereale che contiene glutine e, come tale, è sconsigliato per le persone affette da celiachia.

MONOCOCCO
Il monococco (Triticum Monococco), detto anche ENKIR, è una varietà del farro.

SEITAN
Derivante dalla lavorazione del glutine del frumento; il glutine estratto viene trasformato in seitan. Da secoli costituisce l’alimento base della cucina orientale.

SPELTA
Lo spelta (Triticum Spelta) è una varietà del farro.

TABULE’
Il tabbouleh o tabulè è una pietanza araba e consiste in un’insalata a base di bulgur, con prezzemolo, cipollotti e menta tritati fini e con pomodoro e cetrioli a tocchettini, il tutto condito con succo di limone e olio d’oliva.

TRITICALE
Il triticale è un ibrido artificiale tra la segale e il grano tenero o altre varietà del genereTriticum. Creato alla fine del XIX secolo, solo ultimamente coltivato su larga scala. La parola stessa è una fusione delle parole latine Triticum (tritico, frumento) e Secale (segale).

Terra Diatomacea di Grado

Terra Diatomacea di Grado Alimentare

Proprietà di pulizia delle pareti intestinali, riesce ad eliminare eventuali parassiti che sono presenti nel tratto digestivo.

La terra diatomacea viene spesso raccolta in aree in cui un tempo vi erano grandi masse d’acqua, che conservano tutti i depositi dei residui di scheletri, che ormai sono diventati fossili. Proprio queste sostanze offrono dei benefici naturali unici.

Una volta raccolta, viene utilizzata per diversi scopi, sia industriali che alimentari.

Per esempio viene usata per i sistemi che filtrano le acque delle piscine, oppure come insetticida non tossico. Anche a livello alimentare questa farina fossile è usata in diversi contesti, perché consente di poter avere diversi benefici per la salute.

Tra i punti di forza della terra diatomacea, c’è sicuramente la proprietà di pulizia delle pareti intestinali.

Infatti, si comporta come una sorta di scrub, ovviamente non tossico, che riesce ad eliminare eventuali parassiti che sono presenti nel tratto digestivo. A questo, poi, va aggiunto il fatto che passando all’interno del tubo digerente, riesce ad assorbire tutti gli agenti patogeni presenti al suo interno, come per esempio i virus e i batteri; oltre che assorbire e quindi rimuovere i residui di farmaci, i metalli pesanti e i pesticidi.

La terra diatomacea, essendo formata per almeno l’85% di silice amorfa, e da ben altri 20 minerali; presenta una serie di benefici unici per la salute del corpo. Infatti la silice è molto efficace per combattere e prevenire l’invecchiamento precoce, eliminando le macchie dell’età, e aiutando a riparare e mantenere l’elasticità dei tessuti polmonari.

Assunta con regolarità, la terra diatomacea, consente anche di poter beneficiare di tantissimi altri vantaggi legati alla salute, quali per esempio: riduzione della pressione arteriosa e del colesterolo cattivo, alleviare i dolori alle articolazioni, benessere della pelle, dei capelli, delle unghie, oltre che denti e gengive più sani.

  • sconsigliato l’uso in caso di infiammazione del colon.
  • Dose consigliata: la dose da prendere ogni mattina è di 1 cucchiaino

La terra diatomacea è l’ideale anche per i vostri animali domestici, cani, gatti. Mescolatela al loro cibo, o alla lettiera per eliminare gli odori. La terra diatomacea, è usata anche come antiparassitario, riuscendo a controllare in maniera efficace gli acari, i vermi, ma anche le zecche e le pulci, che sono una piaga per i vostri amici a quattro zampe.

La terra diatomacea deve essere sciolta in un succo di frutta e bevuta ogni mattina. Questo prodotto non presenta nessun tipo di sapore, anche se deve essere ben mescolato per consentire di sciogliersi.

Ingredienti: terra diatomacea ( farina fossile) senza additivi.
Nota
La terra diatomacea può cambiare il proprio colore in base al luogo di provenienza.

Erbavoglio analizza scrupolosamente i propri prodotti e la loro terra diatomacea alimentare non è calcinata, ma pura con un altissimo grado di silicio. Il colore è grigio chiaro e ha la consistenza di una polvere sottile.

Acquista adesso

Proprietà di pulizia delle pareti intestinali, riesce ad eliminare eventuali parassiti che sono presenti nel tratto digestivo Terra Diatomacea di Grado AlimentareTerra Diatomacea di Grado Alimentare
Erbavoglio
Voto medio su 36 recensioni: Da non perdere
€ 22,00 

Bere acqua nel modo giusto può guarire da tutte le malattie?

Bere acqua nel modo giusto può guarire da tutte le malattie?

Ivan Neumivakin

Il professore Ivan Neumyvakin è ex-capo del programma di risanamento degli astronauti russi ovvero della medicina spaziale sovietica. Nei corso della sua attività ha creato un sistema di risanamento unico al mondo. Andato in pensione ha aperto una sua clinica privata in Russia dove riesce a curare anche malattie incurabili come sclerosi multipla e Parkinson attraverso il digiuno, erbe speciali e acqua “nutritiva”.

“Nella mia pratica parto dal presupposto che una persona che pesa 50-60 kg deve bere non meno di 1,5 litri, se ha delle malattie articolari, deve bere 2 litri, e chi pesa più di 70 kg deve bere non meno di 2 litri,

Da dove viene questo valore? In media, una persona di 70 kg evacua con l’urina circa 1 litro del liquido, e con le feci, 100 ml. Dalla superficie della pelle e con l’aria che si respira, si perdono altri 900 ml. Tutto insieme compone 2 litri d’acqua che vanno recuperati.

Dopo tre-sei mesi i malati che erano a letto si alzano,  vanno al mercato, iniziano ad essere autosufficienti. Il segreto è semplice: hanno saziato le cellule dell’acqua di cui si avvertiva la mancanza. La medicina non nota che l’acqua è il miglior elettrolita, è l’energia; senza l’acqua non funzionano i mitocondri, le stazioni idroelettriche che forniscono alla cellula l’energia.”

Afferma il prof. Neumyvakin. Ma quello che è più importante è quale acqua bere! Infatti quasi tutti, sebbene magari non lo mettiamo in pratica, sappiamo che dobbiamo bere acqua durante la giornata. Ma quale acqua? E quando berla? Questi infatti sono gli aspetti più importanti che permettono a questo medico russo di avere un enorme successo con i suoi pazienti.

Come preparare l’acqua “nutritiva” per le cellule del Dr. Neumyvakin

“…L’acqua va bevuta così: mettete in bocca un pizzico del sale e poi bevete un bicchiere d’acqua con l’aggiunta di 5-15 gocce di perossido di idrogeno (acqua ossigenata) al 3%. Dopo, bevete un’altro bicchiere, Presto sentirete che vi piacerà bere tale acqua. Questo serve per recuperare l’acqua che è stata impiegata dall’organismo durante il sonno per l’evacuazione degli scarti metabolici, e d’altra parte, serve per eliminare la bile concentrata che si è formata di notte nella cistifellea, la fonte principale dei calcoli.

Ricordatevi che questa acqua è un prodotto di nutrizione. Dopo 10-15 min dopo la sua assunzione, tempo che serve per strutturare l’acqua, inizierà a funzionare come l’elettrolito, antiossidante che diluisce tutte le formazioni acide.

Un organismo idratato produce l’urina quasi incolore e inodore, simile all’acqua. Un organismo disidratato produce l’urina amara, gialla, salata. La pratica evidenzia che è inutile cercare di curare tali malati senza prima ripristinare il loro equilibrio acido -basico.

…Il perossido di idrogeno è uno dei più potenti antiossidanti. Acidificando le sostanze rimaste poco acide, favorisce la basificazione degli ambienti acidi (amate dalle cellule cancerogene), ripristinando l’omeostasi e l’equilibrio acido-basico, favorendo così la guarigione.

La quantità del sale assunto giornalmente, non deve superare 2-3 gr. Teniamo conto del fatto che il nostro organismo si nutre della soluzione fisiologica 0,9%: questa quantità di sale non nuoce all’organismo.”

L’aggiunta del perossido di idrogeno al 3% produce un effetto molto marcato di ossigenazione nell’organismo. Le cellule cancerose vivono negli ambienti poveri di ossigeno. E anche questa assunzione potrà favorire l’eliminazione delle cellule patologiche, cancerogene, e parassiti compresi.

L’ideale sarebbe acquistare acqua ossigenata per usointerno che in Italia è praticamente introvabile mentre all’estero si trova facilmente: puoi cercare su google o ebay “Hydrogen Peroxide Food Grade” e ad esempio questa qui viene dall’Inghilterra (non acquistarla dall’America che ci mette molto tempo ad arrivare e le spese di spedizione sono alte). Molti usano anche la normale acqua ossigenata, ma quella per uso interno è ancora più pura.

Tè, caffè e bevande gassate e zuccherate sono acqua “sporca” che non nutre le cellule. E il Dr. Neumyvakin non è l’unico ad affermarlo infatti ne avevo parlato anche nell’articolo “Ho curato più di 3000 ulcere e molto altro con l’acqua! dove il medico iraninano Fereydoon Batmanghelidj ha avuto risultati eccezionali semplicemente aumentano il consumo di acqua.

Quando bisogna bere l’acqua per avere degli effetti terapeutici?

Pochi sanno che si deve bere 1-2 bicchieri d’acqua “nutritiva” 10-15 min prima di mangiare. Quest’acqua si raccoglie nel duodeno, dove si accumulano gli alcali e quindi diventa naturalmente alcalina.

Non si dovrebbe bere durante i pasti perché si danneggia la digestione. E’ concesso invece il vino e altre bevande acide che migliorano la digestione.

E’ ottimo bere 2 bicchieri d’acqua la mattina appena alzati e un bicchiere la sera un po prima di andare a letto.

Se hai fame nel corso della giornata tra un pasto e l’altro bevi 1 bicchiere d’acqua. Ricorda che in totale durante la giornata vanno bevuti almeno 6 bicchieri pieni d’acqua (1.5 litri).

Ulteriori consigli sull’acqua

In passato quando non c’era l’acqua ossigenata si ossigenava l’acqua travasandola da una tazza all’altra diverse volte, sollevando molto la tazza con l’acqua. L’acqua che batte sul fondo della tazza si riempie d’ossigeno, simile a quello che accade in una cascata. Per avere un’acqua piena di ossigeno vivo si consiglia di travasarla per 30 volte. Fallo tenendo sotto una grande tazza, che raccoglierà le gocce che cadranno durante i travasi.

Anche il suono è un altro modo per ossigenare l’acqua. Le molecole dell’acqua trattate con il suono (tuono, campane) si frantumano in particelle più piccole: l’ossigeno atomico, ozono, idrogeno ecc. Questo fenomeno si chiama la dissociazione. Durante le epidemie, in Russia antica, facevano suonare ininterrottamente le campane, e la malattia arretrava, o le vittime erano relativamente poche. Si sa che per due terzi l’uomo è fatto d’acqua. Possiamo supporre che il suono delle campane agiva sull’acqua dell’organismo alzando la concentrazione del perossido di idrogeno, rafforzando così il sistema immunitario.

Vai ad Acqua con Idrogeno Molecolare

Invito alla Nutrizione

Invito alla Nutrizione

Degustazione Estratti e Centrifugati.

Sabato 18 giugno a Terracina presso
Bar Mastracco Piazza Bruno Buozzi
Evento pomeridiano dalle 16:30 in poi

Daniela Di Leo Naturopata ha ideato dei Succhi nutrienti, depurativi, alcalinizzanti, deliziosi da gustare, dove il sapore ed il profumo di ogni frutto crea una magia dei sensi.

Una sinergia tra Daniela Di Leo, Marco Mastracco e Giovanni Longo.

Vi aspettiamo per la degustazione, sarà un esplosione di gusti . Giovanni preparerà con cura i Succhi.

Un Grazie a Marco che creerà un’immagine diversa nel suo locale, dando la possibilità a tutti di conoscere nuove realtà sulla nutrizione.

 

[vfb id=1]

Il cibo spazzatura rallenta le funzioni mentali

imageNon solo problemi di peso e al cuore, ma anche rallentamento delle funzioni mentali: questo il nuovo effetto nocivo del cibo spazzatura scoperto da una indagine in USA.

 

Mangiare troppocibo-spazzatura non solo fa accumulare chili di troppo, ma rallenta le funzioni mentali, stancando letteralmente il cervello e rendendo pigri. Lo afferma una nuova indagine USA pubblicata sulla rivista “Physiology and Behavior“, da ricercatori dellaUniversity of California Los Angeles.

I test condotti su ratti da laboratorio hanno evidenziato nei topi sottoposti ad una dieta del tutto simile a quella umana con cibi raffinati e dagli alti contenuti di zucchero o fruttosio, un aumento della obesità ed una inattesa “diminuzione di motivazione, reazioni fisiche e mentali“. Gli effetti nel gruppo che seguiva la dieta spazzatura, rispetto ai ratti sottoposti ad un regime alimentare sano, si sono resi evidenti dopo solo tre mesi dall’avvio delle sperimentazioni. In particolare quando i ricercatori hanno indotto i ratti a eseguire determinati esercizi con premi in cibo ed acqua subito dopo, gli animali con la dieta errata si sono mossi lentamente e hanno dovuto fare intervalli di 10 minuti tra un test e l’altro. I topi con alimentazione sana si sono invece mossi a tutta velocità ed hanno preso pause-riposo di meno di 5 minuti. Inoltre i ratti che mangiavano prodotti raffinati hanno evidenziato la presenza di più tumori degli altri.

Secondo l’autore dello studio, Aaron Blaisdell, “i dati suggeriscono che la dieta potrebbe letteralmente cambiare le funzioni cerebrali. E le persone obese spesso tacciate di essere anche pigre sarebbero in realtà vittima di una fatica mentale-fisiologica”.