Rinascita. È un’avventura, ricostruire se stesse, è l’avventura più grande.
Rinascita
È un’avventura, ricostruire se stesse, è l’avventura più grande.
Non importa da dove cominci, se dalla casa, se dal colore delle tende o se dal taglio di capelli.
Vi ho sempre adorate, Voi Donne in rinascita, per questo meraviglioso modo di gridare al mondo “Sono nuova!”, di gridarlo anche solo un sorriso e con una gonna a fiori o con un fresco ricciolo biondo.
Lo gridate perché tutti devono capire e vedere: “Attenti! Il cantiere è aperto, stiamo lavorando anche per voi, ma soprattutto per noi stesse!”.
Più delle albe, più del sole, una Donna in rinascita è la più grande meraviglia, per chi la incontra e per se stessa.
Una Donna in rinascita è la primavera a novembre, quando meno te l’aspetti.
(Jack Folla)
Nel tantrismo, noi mettiamo in gioco, senza sosta, l’integralità dell’essere umano e questo, senza far distinzione tra puro ed impuro, bellezza e bruttezza, bene e male perché tutte le coppie di opposti si dissolvono nel divino.
Religioni, poteri forti, istituzioni asservite e convenzioni sociali strumentali ci hanno condizionati, chiusi nella gabbia del mentale instillandoci sensi di colpa, vergogne, paure, diffidenze, false passioni e falsi pudori, ci hanno mostrata una realtà, di noi stessi, distorta.
Seguendo la via del Tantra, andiamo, gradualmente, a re-incontrare noi stessi, a superare quei limiti che ci hanno programmati quindi a riscoprire la pienezza dei sensi e del piacere, la purezza dei sentimenti.