Per contatti 333 6447527

Confettura di Mirto, bianco e nero

Dopo aver raccolto il mirto in montagna, sono arrivata a casa, separato le bacche dalle foglie (che non ho buttato perché ricche di fitonutienti), lavato, asciugato e messe a macerare in frigorifero per 12 ore con zucchero e limone.

Trascorso il tempo di macerazione le ho messe in una capiente pentola, ho fatte cuocere per 20 minuti, aggiunto in seguito le mele a pezzetti, lo zenzero e la buccia sottile dei limoni. Ho fatto cuocere ancora per circa 35/40 minuti, ho passato col passaverdura il composto per separare i semi dalla polpa. E rimesso nuovamente in pentola per far rapprendere ancora un pò la confettura.

Dopodiché ho riempito i barattoli sterilizzati, chiusi e messi a raffreddare.

Ingredienti:

1 kg e 200 gr di bacche di mirto (erano 600 gr di bacche di mirto bianco e 600 gr di mirto nero)

600/700 gr di zucchero

il succo di 2 limoni bio (più la buccia)

2 radici di zenzero fresco

3 mele medie

  

Chutney di kumkuat e carote

La Chutney è un condimento di origine asiatico, a base di frutta, verdure, ortaggi e spezie

Oggi ho raccolto i kumkuat dall’alberello che ho in giardino e ne ho fatto una chutney. Ho unito ai kumkuat le carote e alcune spezie.

Procedere con il lavaggio dei kumkuat 600 gr, asciugarli bene e togliere gli ossi all’interno, tagliare a pezzetti, metterli in pentola assieme allo zucchero 300 gr ed il succo di 1 limone. Lavare e mondare 3 carote medie, grattugiare e le disporre in pentola insieme agli altri ingredienti.

Lavare e mondare 1 mela, tagliare a pezzettini e metterla in pentola, unire 1 radice di zenzero grattugiato, 1 peperoncino, 1 stecco cannella.

Far cuocere per circa 40 minuti, a fine cottura versare nei barattoli sterilizzati, chiudere, capovolgere e far raffreddare.

Le Chutney sono varie e si degustano con formaggi, carni, o pane.

Crostini con crema di Cavolo Siciliano o cavolo nero e Zucca lunga siciliana

Lessare le foglie di Cavolo, scolare l’acqua in eccesso e stufare in padella con aglio, olio e sale, aggiungere cumino, zenzero e pepe.
Sbucciare la Zucca, tagliarla a fettine e stufare in padella con olio, porro, curcuma e sale.
A fine cottura cavolo e zucca si frullano insieme.

Tostare del pane integrale e cospargere la crema sopra.

Mmmm una delizia.

Ricetta di Daniela Di Leo Naturopata

Per informazioni, contattami con il modulo sotto

 

[vfb id=1]

Riso basmati con Canocchie al profumo di Zenzero

Ingredienti per 2 persone:

10 cucchiai di Riso basmati
16 canocchie fresche
Radice di zenzero fresco 3 cm
Sale himalayano 1 pizzico
Olio Evo 2 cucchiai
1 pizzico di Curcuma, Cumino e Pepe nero in polvere
1 spicchio di Aglio
Prezzemolo fresco a piacere

Procedimento:

Far scaldare in padella l’olio e l’aglio, dopo poco aggiungere lo zenzero grattugiato, in un secondo tempo le canocchie fresche, dopo qualche minuto versare in padella 10 cucchiai di riso
precedentemente sciacquato in acqua fredda.

Prima di pulire le canocchie ho messo a cuocere del brodo di pesce, che userò poco per volta per cuocere il riso.
Aggiungere a fine cottura le spezie, mantecare e aggiungere il prezzemolo tritato. Buon appetito

Ricetta di Daniela Di Leo Naturopata

 

Per informazioni, contattami con il modulo sotto

[vfb id=1]

Cocomero o Anguria: Proprietà e Controindicazioni

Cocomero o Anguria: Proprietà e Controindicazioni

Il cocomero, o anguria, è il frutto commestibile del Citrullus lanatus, originariamente proveniente dall’Africa tropicale.Pianta della famiglia delle Cucurbitacee. Zucchina, cetriolo, melone e zucca appartengono alla stessa famiglia.
Non si sa quando il cocomero sia stata coltivato per la prima volta, ma il primo raccolto è stato registrato è documentato in alcuni geroglifici nell’Antico Egitto e avvenne quasi 5000 anni fa. Il frutto veniva spesso posto nelle tombe dei faraoni come mezzo di nutrimento per l’aldilà. Nella mitologia egizia il cocomero aveva origine dal seme del dio Seth.

La sua polpa è particolarmente ricca di acqua, circa il 95% del peso. Circa il 3.7% di Carboidrati, per la maggior parte da zuccheri semplici, mentre la quantità di grassi e proteine si può considerare quasi nulla.
Il cocomero è una fonte di sali minerali, tra cui fosforo, potassio, magnesio e vitamine. Una porzione del peso di 100 grammi apporta 16 mg di calorie. Il 93 % di Acqua, 4% di Proteine , 2% di Fibre , 3,7% di Carboidrati, Vitamine A, B6 e C, Potassio 112 mg, Magnesio 10 mg, Fosforo 11 mg. Contiene una buona parte di carotenoidi antiossidanti, utili per contrastare l’azione dei radicali liberi.

Spuntino estivo reidratante, remineralizzante e diuretico, grazie alla buona concentrazione di potassio, ottimo per combattere la ritenzione idrica di cui si soffre in estate.
L’anguria è un frutto ricco di Citrullina, un amminoacido utile nel favorire e mantenere l’equilibrio della pressione. Secondo alcuni studi la Citrullina è un sostituto naturale come rimedio per la disfunzione erettile, senza effetti collaterali come per alcuni rimedi farmacologici. La Citrullina si trova nella parte bianca dell’anguria ed ha un azione vaso dilatatoria.

Controindicato come frutto a fine pasto. L’abbondante contenuto di acqua, infatti, potrebbe diluire eccessivamente i succhi gastrici e rallentare la digestione.
I semi di anguria hanno buone capacità lassative tuttavia, se masticati, possono causare fastidiosi dolori intestinali.

Il cocomero è un frutto utile anche in gravidanza, per le sue capacità idratanti, tuttavia è sconsigliato alle gestanti che soffrono di dolori di stomaco e rallentamento della digestione. I pazienti diabetici possono consumare anguria con moderazione, perché nonostante abbia un contenuto di carboidrati e zuccheri semplici inferiore alla maggior parte della frutta comune, è comunque un frutto zuccherino che va inserito con attenzione nella dieta.

Soufflé Vegano di Patate e Cicoria

Soufflé Vegano di Patate e Cicoria

Ingredienti: per 5 persone

  • 8 Patate medie
  • 250 gr di Cicoria già lessata
  • 1/2 cucchiaino di Lievito di birra secco a scaglie
  • 2 cucchiai di Farina a piacere
  • 1 pizzico di Sale Himalayano
  • 1 spicchio di Aglio
  • Olio EVO
  • Ghee e Pane grattugiato
  • 1 pizzico di Zenzero secco in polvere
  • 1 pizzico di Curcuma in polvere
  • 1 spolverata di semini di Papavero

Procedimento: 

Lavare, mondare e lessare le patate tagliate in quattro parti, quando sono cotte lasciarle raffreddare. mondare e lavare la cicoria lessarla in acqua bollente e scolarla della sua acqua in eccesso. Se non piace l’amaro della cicoria lasciarla in acqua fredda per 10 minuti dopo averla lessata. Strizzarla bene e farla saltare in padella con olio EVO ed uno spicchio di aglio. Procurarsi un frullatore potente e frullare tutti gli ingredienti meno che i semini di papavero che aggiungeremo alla fine nell’impasto. Procurarsi una teglia da forno antiaderente oppure un piatto di pirex con bordo alto. Cospargere la teglia con il Ghee ed il pane grattugiato. Cuocere in forno per 30/40 minuti. Gustosa e delicata.