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Piatto Tao

Piatto Tao

Ingredienti:

250 gr Lenticchie nostrane
1 spicchio di Aglio
1 costa di Sedano
1 cespo di Lattuga
3 Carote
1 pizzico di Timo
1 pizzico di Sale Imalayano
Olio EVO e (oleolito al Timo a piacere)

Lavare e mettere in ammollo le lenticchie per qualche ora, il tempo che si gonfiano un pò. Lessarle con
la pentola a pressione, insieme al sedano, carota e aglio. Finita la cottura facciamole raffreddare. A
parte metto in una padella olio EVO, uno spicchio di aglio, le carote alla julienne e il cespo di lattuga
precedentemente lavato e scolato, tagliato a listarelle, timo e sale. Faccio cuocere per 20 minuti col
coperchio e spengo. Quando avete cotto tutto, unire i cibi in un piatto e gustate, unire a crudo un po di
oleolito aromatizzato al timo.

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Colazione Raw

Colazione Raw

Ingredienti:

1 Pompelmo
1 Banana
2 Pere
1 Manciata di Bacche di Goji
10 Mandorle
1 Cucchiaino di semi di Chia
1/2 limone

Spremere il pompelmo in un frullatore ed aggiungere tutti gli altri ingredienti, frullare e consumare al
momento. Colazione o merenda cruda, antiossidante, ricca di minerali e vitamine, nutriente e anti-fame.

Articolo di Daniela Di Leo Naturopata

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I parabeni passano la barriera placentare: come proteggersi

I parabeni attraversano la barriera placentare; si tratta di interferenti endocrini che sono stati ripetutamente correlati a complicazioni negli animali e si possono accumulare nel sangue del feto anche negli esseri umani. Un recente studio pilota americano ha valutato i livelli dei parabeni più comuni nel sangue di 50 donne gravide e, dopo il parto, nei loro bambini (1). I parabeni sono stati trovati nel 94% delle donne e dei loro neonati. Tali sostanze sono contenute in almeno 22.000 prodotti.

Nel 50% dei casi esaminati dai ricercatori, i bambini avevano nel sangue una percentuale significativamente più elevata di metil-parabene rispetto alle loro madri e questo può essere spiegato con il fatto che feti e neonati hanno i reni ancora immaturi e quindi non hanno un meccanismo efficiente di eliminazione delle tossine.

La letteratura scientifica ha attestato come l’esposizione prenatale ai parabeni possa causare danni a lungo termine per i neonati. Come molti interferenti endocrini, anche queste sostanze alterano l’equilibrio ormonale e causano dunque pericoli per il corretto sviluppo del feto e del bambino una volta nato. L’esposizione in utero è correkata a sintomi di comportamento autistico (4), disturbi nella socializzazione (5), minore quantità di sperma e diminuita mobilità degli spermatozoi (6) e difficoltà nell’apprendimento (7). Ma anche le donne possono essere danneggiate dai parabeni, non solo i loro bambini. Sono stati infatti correlati a cancro al seno.

Tantissimi cosmetici contengono parabeni e l’industria ha fatto innumerevoli sforzi per convincere l’opinione pubblica della loro innocuità. L’ultimo rapporto del Cosmetic Ingredient Review (CIR) Expert Panel americani, fondato esclusivamente su quanto asserito dall’associazione industriale del settore,  il Personal Care Products Council, è stato rassicurante e, anzi, ha indirettamente promosso l’uso di queste sostanze nei cosmetici (2,3). Ma il rapporto non considera che le persone sono esposte a un cocktail di parabeni, non a uno solo. E non si fa cenno al rischio dovuto all’accumulo di queste sostanze o alla loro azioen sinergica. I parabeni, così come gli ftalati, non sono regolati dalla FDA negli Stati Uniti.

Quattro modi per limitare l’esposizione ai parabeni

1.Scegliete solo prodotti cosmetici o per l’igiene personale privi di parabeni. Se in etichetta non ci sono indicazioni specifiche, non significa necessariamente che non siano presenti.

2.Lozioni e profumi sono solitamente i prodotti associati alla più elevata esposizione ai parabeni. Scegliete accuratamente in modo da evitarli.

3.Se possibile acquistate cosmetici senza conservanti e utilizzateli in tempi brevi. Una buona scelta sono anche i cosmetici con conservanti naturali quali olio di semi di pomplemo e la vitamina E.

4.Anche alcuni alimenti di lunga durata (certe birre, marmellate, condimenti, cibo in scatola, dolci surgelati, ecc) possono contenere parabeni. Comprate cibo fresco con ingredienti locali ed evitare gli alimenti con conservanti chimici.

Si ringraziano Eleni Roumeliotou (nutrizionista clinica, genetista e fondatrice di Primal Baby) e GreenMedInfo

Bibliografia

[1] Towers CV, Terry PD, Lewis D, Howard B, Chambers W, Armistead C, Weitz B, Porter S, Borman CJ, Kennedy RC, Chen J. 2015. Transplacental passage of antimicrobial paraben preservatives. J Expo Sci Environ Epidemiol.http://www.ncbi.nlm.nih.gov/pubmed/25944699

[2] Final amended report on the safety assessment of Methylparaben, Ethylparaben, Propylparaben, Isopropylparaben, Butylparaben, Isobutylparaben, and Benzylparaben as used in cosmetic products. Int J Toxicol. 2008;27 Suppl 4:1-82.http://www.ncbi.nlm.nih.gov/pubmed/19101832

[3] Cosmetic Ingredient review.  http://www.ctfa.org/

[4] Ali EH, Elgoly AH. 2013. Combined prenatal and postnatal butyl paraben exposure produces autism-like symptoms in offspring: comparison with valproic acid autistic model. Pharmacol Biochem Behav. 111:102-10.http://www.ncbi.nlm.nih.gov/pubmed/24036472

[5] Kawaguchi M, Morohoshi K, Imai H, Morita M, Kato N, Himi T. Maternal exposure to isobutyl-paraben impairs social recognition in adult female rats. Exp Anim. 2010;59(5):631-5.http://www.ncbi.nlm.nih.gov/pubmed/21030791

[6] Kang KS, Che JH, Ryu DY, Kim TW, Li GX, Lee YS. 2002. Decreased sperm number and motile activity on the F1 offspring maternally exposed to butyl p-hydroxybenzoic acid (butyl paraben). J Vet Med Sci. 64(3):227-35.http://www.ncbi.nlm.nih.gov/pubmed/11999442

[7] Kawaguchi M, Irie K, Morohoshi K, Watanabe G, Taya K, Morita M, Kondo Y, Imai H, Himi T. Maternal isobutyl-paraben exposure alters anxiety and passive avoidance test performance in adult male rats. Neurosci Res. 65(2):136-40.http://www.ncbi.nlm.nih.gov/pubmed/19560493

[8] Karpuzoglu E, Holladay SD, Gogal RM Jr. 2013. Parabens: potential impact of low-affinity estrogen receptor binding chemicals on human health. J Toxicol Environ Health B Crit Rev. 16(5):321-35.http://www.ncbi.nlm.nih.gov/pubmed/23909435

Tratto da: http://www.ilcambiamento.it/dietro_etichetta/parabeni_barriera_placentare_neonati.html

 

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Piatto Vegetariano – Veg Black ricco di nutrienti

Piatto vegetariano Black

Piatto vegetariano Black con Riso Venere, Urid Dall, Moong Dall, Bietole e Cicorie selvatiche, Quinoa erbe officinali e spezie. Ricco di Antociani, riducono le placche nelle arterie,  Vitamine e Minerali, Depurativo e completo di nutrienti essenziali all’organismo. Questo piatto lo possono mangiare anche i Celiaci perchè assente di glutine, fonte eccellente di proteine quindi sostituibile con le fonti proteiche animali. Le Spezie aggiunte sono la Curcuma, il Coriandolo, Rosmarino, un insieme di semi, aglio, olio EVO e sale Himalayano.

Consigliato alle persone che hanno problemi di colesterolemia e iperglicemia.

Piatto completo di proteine, carboidrati, verdure, vitamine e minerali.

Caratteristiche del Riso Venere: Il riso nero o riso Venere contiene antociani, cioè antiossidanti che spesso si trovano nella frutta, nella verdura, nei mirtilli e nel tè verde.  Gli antociano impediscono l’accumulo di placche nelle arterie, favorisce l’abbassamento del Diabete, ricco di vitamine del gruppo B che rallentano l’invecchiamento cellulare. Può essere consumato dai celiaci

Caratteristiche degli Urid Dall: Eccezionale Legume dal punto di vista nutrizionale, fornisce una fonte eccellente di proteine, indicato in particolare per le diete vegetariane o vegane. Quindi assai ricco di proteine, di carboidrati e privo di grassi. E ‘anche ricco di vitamine B tiamina e acido folico, ferro e zinco.

Caratteristiche del Moong Dal: Legume apprezzato dalla cucina Ayurvedica per le sue proprietà depurative, facile da digerire.

Caratteristiche della Quinoa: Leguminosa imparentata con le Barbabietole e gli spinaci. Ricca di Carboidrati, proteine, vitamine B, C ed E, abbondante presenza di Magnesio e Fosforo, ed Aminoacidi come la Lisina importante per la crescita delle cellule cerebrali, e la Metionina, aminoacido che il corpo non è in grado di sintetizzare da solo, svolge un ruolo attivo nella metabolizzazione dell’insulina.

Caratteristiche delle Bietole: Verdura a foglia larga ricca di vit C, rigenera velocemente il tessuto connettivale e previene la carenza di Ferro, contiene le vitamine vit A, B e K.

Caratteristiche delle Cicorie: La cicoria è un’alleata del fegato, pancreas e cistifellea, alimento inoltre prezioso per chi soffre di diabete e colesterolo, perché ne aiuta a regolare la quantità nel sangue. Favorisce la funzionalità della cistifellea e dei reni favorendo ulteriormente la digestione. Depurativa della pelle.

Daniela Di Leo
Naturopata

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Burger di Quinoa ed Amaranto – Piatto completo Vegano

Burger di Quinoa ed Amaranto

Lavare la Quinoa e l’Amaranto, scolare tutta l’acqua nel passino. Nel frattempo scaldare l’acqua necessaria per cuocere i Cereali. Rapporto tra cereali ed acqua 1:2.

Tostare con olio i cereali, io aggiungo sempre erbe aromatiche e spezie, in questo caso ho messo Curcuma, Coriandolo, Semi di Fieno Greco, Maggiorana, Lauro, Salvia e Rosmarino. Sale rosa Himalayano.

Dopo aver tostato i cereali, aggiungere nella stessa pentola l’acqua calda e portare a bollore, chiudere col coperchio e non aprire più. Trascorsi 20 minuti assaggiare i cereali se sono cotti spegnere il fuoco e lasciare assorbire il liquido restante a pentola chiusa.

A parte in un’altra capiente padella ho cucinato la zucca, le rape bianche, le carote e le zucchine, aglio olio e sale, con aggiunta anche qui di erbe aromatiche e spezie.

Cotti tutti i cibi, amalgamare il tutto e con l’aiuto di pane grattugiato creare i burger.

Scaldare in forno e mangiare.

NB: A parte ho fatto l’Hummus di Ceci e l’ho servito con i Burger. Strabuoni sono andati a ruba.

Daniela Di Leo
Naturopata

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