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Frittata con Patate ed Ortiche

Frittata con Patate ed Ortiche

Stamattina sono scesa in giardino per assaporare il sole appena uscito dopo giorni di pioggia, c’era molta ortica di un verde brillante.

All’istante ho pensato si farne una bella frittata, mi sono armata di santa pazienza e ne ho presa un bel pò. Per non pungersi l’ortica si può raccogliere dal gambo. L’ho raccolta e messa in un cesto, portata a casa, l’ho versata in un contenitore con l’acqua, per togliere la terra in eccesso. Dovete sapere che se messa in abbondante acqua e risciacquata più volte, le invisibile sfere sulle foglie dette vacuoli, colme di sostanza urticanti si rompono facendo uscire la sostanza, diventando innocua e non più urticanti.

Nei vacuoli troviamo, l’istamina, la serotonina e l’acido formico. Sono appunto queste le sostanze responsabili dell’effetto urticante dell’ortica. Se si accarezzano le foglie nel verso dei peli, i vacuoli non si rompono e l’ortica non punge.

Torniamo a noi, nel frattempo ho sbucciato le patate, le ho ben lavate e grattugiate alla julienne, le ho versate in una capace padella con olio, rosmarino e salvia (raccolte sempre in giardino), e le ho messe a cuocere. Ho scolato ben benino l’ortica e l’ho aggiunta dopo 5 minuti alle patate, ho unito un pizzico di sale himalayano e continuato la cottura col coperchio per altri 10 minuti.

Dal frigorifero ho preso  delle uova, l’ho sbattute e ho inserito all’interno del piatto alcuni semi di sesamo e di girasole.

In secondo tempo ho aggiunto alle uova, le patate e l’ortica, ho mescolato bene, scaldato l’olio in una teglia antiaderente e ho cucinanto una magnifica e gustosa frittata.

Buon pranzo per oggi

 

 

 

 

Yoga una disciplina per Anima e Corpo

Yoga una disciplina per Anima e Corpo

Lo Yoga non è una semplice ginnastica.

Chi incontra lo Yoga nella propria vita è un privilegiato, perchè fare yoga non è semplicemente muoversi da una posa all’altra o capovolgersi con la testa in giù, è semplicemente molto di più.

Il maestro che si prende cura dell’allievo, è un maestro umile e determinato, sensibile e coraggioso, compassionevole e stimolante quando insegna.

Il maestro trasmette l’amore per quello che fa, all’allievo, trasmette passione nella disciplina che insegna. E’ attento alla lezione che prepara nella pratica.

Studio Govinda è tutto questo, vieni a provare una lezione, vieni ad incontrare lo Yoga.

Ti aspetto

Studio Govinda a Terracina via Basilicata, 40

Yoga per bambini, quali sono i benefici e perché fa bene

Yoga per bambini, quali sono i benefici e perché fa bene

Far praticare lo Yoga ai bambini è un toccasana, li aiuta a crescere bene dal punto di vista fisico ed emotivo.

I bambini che praticano lo Yoga, sono più consapevoli del proprio corpo, migliorano inoltre la respirazione, che col tempo crescendo cambia, divenendo meno efficiente. Perché la respirazione addominale si perde.

Come praticare Yoga con i bambini

Lo Yoga che si pratica coi bambini è ludico. La pratica delle asana sono sempre dolci, lente e guidate, per una totale sicurezza dei bambini. Le asana si presentano sotto forma di gioco, inserendosi inoltre in contesti ludici come per esempio il racconto di storie animate dai bambini, imitando animali o piante. Si praticano le asana singole, di coppia e di gruppo. Momento intenso per socializzare con l’altro. Si ascoltano musiche rilassanti, si pronunciano mantra musicali, si colorano i Mandala.

Lo Yoga sviluppa nel bambino fantasia, concentrazione, massima espressione del sé, dando la capacità al bambino di esprimere al meglio le proprie emozioni e calmando lo stress.

Le lezioni di Yoga per bambini possono avere una durata variabile dai 30 ai 60 minuti a seconda dell’età dei partecipanti. Tutti i bambini desiderano muoversi e lo yoga li aiuta a muoversi consapevolmente e a relazionarsi col prossimo.

A fine lezione viene considerato quasi sempre un momento di rilassamento guidato o meditazione, a seconda dell’età dei partecipanti, la durata varia dai dieci ai quindici minuti.

Oggi più spesso nelle scuole viene considerata l’idea di far praticare lo Yoga ai bambini durante le lezioni, creando un momento di maggiore espressione, sfogo e rilassamento.

I benefici dello Yoga per i bambini

Come dicevo prima i bambini adorano muoversi e molto spesso sono sovraccaricati da impegni scolastici, restando per molte ore seduti a fare i compiti o a scuola. quindi il movimento Yogico consente loro di muoversi liberamente senza farsi del male, anzi migliorando l’elasticità, la flessibilità, l’equilibrio e la forza del corpo. Inoltre si allentano le molteplici tensioni giornaliere, migliorando sonno e salute.

I principali benefici dello Yoga per i bambini

  • Migliora la concentrazione
  • Stimola l’equilibrio e la flessibilità fisica e mentale sin da piccoli
  • Favorisce la libertà di espressione
  • Sviluppa la consapevolezza del respiro e del proprio corpo
  • Si dedica più tempo al gioco-ludico come importante strumento di crescita
  • Migliora la conoscenza di se stessi e la socializzazione con gli altri
  • Aiuta ad esprimere meglio le emozioni e gli stati d’animo
  • Riduce ansia, stress e aggressività
  • Nutre l’intelligenza razionale ed emotiva
  • Stimola le capacità conoscitive e di apprendimento

 

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Il Cacao e le Arterie

Il Cacao e le Arterie

L’alto contenuto di Flavonoidi all’interno del Cacao protegge le cellule epiteliali che rivestono la parete interna delle arterie. Queste cellule forniscono ossido di azoto. L’azoto è un composto chimico che dà benessere e nutrimento alle arterie. Allo stesso tempo l’ossido di azoto rilassa e dilata i vasi sanguigni, favorendo il flusso ematico ed abbassando la pressione, impedendo inoltre alle piastrine di aggregarsi e di formare coaguli, responsabili di ictus ed infarti. L’ossido di azoto è responsabile inoltre della regolazione dell’insulina, l’ormone che dirige il glucosio dal sangue alle cellule, di notevole importanza per la prevenzione del diabete 2. Altra notizia sostanziale che l’ossido di azoto contribuisce ad uccidere le cellule tumorali prima di radicarsi nell’organismo. Mangiamo cacao sano, contribuisce ulteriormente a creare buonumore.

Articolo di Daniela Di Leo

Naturopata ed Insegnante di Hatha Yoga Vinyasa e Yoga Prenatale

Fumo di sigarette: c’è un rimedio naturale che ripulisce i polmoni

Fumo di sigarette, c’è un rimedio naturale che ripulisce i polmoni

„Alcuni fumatori hanno sperimentato un composto formato da curcuma, zenzero, aglio e cipolla, che ha la capacità di ripulire le vie respiratorie dal muco in eccesso e disintossicare l’organismo’’

L’unico modo certo per evitare che il fumo di sigarette provochi danni gravissimi è non fumare. C’è poco da discutere, su questo punto. Alcuni fumatori hanno però sperimentato un composto naturale casalingo formato da curcuma, zenzero, aglio e cipolla, che ha la capacità di ripulire le vie respiratorie dei fumatori dal muco in eccesso e disintossicare l’organismo. Questa bevanda riesce a prevenire le infezioni respiratorie e allo stesso tempo è antibatterica: ha anche aiutato molte persone a smettere di fumare. In ogni caso, è un valido supporto per chi fuma. Per eliminare al meglio le tossine rilasciate dalle sigarette, provate a fare da soli questa bevanda: portate ad ebollizione 1 litro d’acqua con 400 grammi di zucchero di canna grezzo, dopodiché, mettete anche una radice di zenzero tagliata sottilmente, 1 kg di cipolla e 2 cucchiaini di curcuma. Lasciate il tutto a cucinare per 20 minuti e scolate. Si può bere fredda e conservare per qualche giorno in frigorifero.

 

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Pranayama

Il Pranayama è il quarto stadio dello Yoga Sutra di Patanjali, che lo descrive come l’afflusso e l’efflusso controllati dal respiro in una posizione stabile. Questa disciplina, se praticata con assiduità e consapevolezza, aiuta la mente a concentrarsi, consentendo inoltre di ottenere buona salute e longevità.

Nella pratica, il Sadhaka impara le tecniche per far sì che gli organi respiratori si espandono, si muovono profondamente e ritmicamente, attraverso l’inalazione (Puraka), l’esalazione (Rechaka) e la ritenzione del respiro (Kumbhaka).

Il fine è quello di far entrare più aria per ossigenare e detossificare meglio il corpo.

Le varie tecniche permettono di attivare, rilassare, equilibrare.

Oltre ad essere una Naturopata sono un insegnante di Yoga e nei vari incontri che ho avuto con persone aventi attacchi di panico, ansia, ansia anticipatoria, paura, blocchi, insonnia, agitazione ho applicato il respiro consapevole. Il Pranayama lo considero un grandissimo aiuto in ogni occasione, un po’ come dire la pratica di urgenza da attuare al momento della difficoltà.

Un qualcosa che si porta sempre con se, praticamente come per una persona che ha una dipendenza e non esce da casa se non porta con se un ansiolitico o le sigarette.

Il respiro consapevole, permette alla persona di sentirsi più sicura con se stessa, o essere al sicuro al momento della richiesta emotiva. Posso confermare che ci si sente meglio dopo un respiro lungo e consapevole guidato nel modo appropriato.

Il Pranayama, rilassa, distende, ossigena ogni cellula del corpo, detossifica, migliora le attività e le prestazioni fisiche e cognitive.

Nell’Hatha Yoga Vinyasa percepire e lavorare sul proprio respiro è di fondamentale importanza, seguito dalle pose o Asana. Il corpo e la mente fluiscono nel respiro, in accordo orchestrale, tutto ciò porta a sentirsi connessi con il tutt’uno. Lo yoga eseguito in questo modo ci fa scoprire la nostra natura più profonda.

Articolo di Daniela Di Leo

Naturopata ed Insegnante di Hatha Yoga Vinyasa e Yoga Prenatale