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lo Yoga ed i benefici contro lo stress

Lo Yoga favorisce il rilassamento della mente, calmando le preoccupazioni e lo stress della vita.

Molte ricerche hanno dimostrato che le persone che soffrivano di depressione hanno sperimentato una riduzione del problema, dell’ansia e dello stress, dopo aver praticato sedute settimanali di Yoga.

Nelle sessioni di Yoga sono inclusi esercizi di respirazione (Pranayama), pose (Asana) e rilassamento (Training Autogeno).

Lo Yoga è sostanziale anche per contrastare l’ansia.

Quando si pratica lo Yoga, cambia il pensiero mentale, si iniziano a vedere le cose con un’altra prospettiva, inoltre cambia l’atteggiamento, ci si comporta con un approccio diverso nella vita quotidiana.

La pratica delle asana ed il respiro consapevole, lavorano sul sistema nervoso e sui chakra, modificandone lo stato vitale e migliorandone l’umore.

Testo Tratto da Daniela Di Leo naturopata e Yogini presso Studio Govinda

Yoga per modellare addome e punto vita basta un asana

Si chiama Vasishthasana ed è un asana di equilibrio che coinvolge attivamente il “core”. Richiede concentrazione e forza muscolare ma non è difficile.


Yoga per modellare addome e punto vita basta un asana

 Credits: RED!

Volete un addome piatto, modellato e un punto vita più tonico e snello? Bisogna far lavorare globalmente la muscolatura addominale, includendo quindi anche gli obliqui, che “disegnano” e definiscono proprio la fascia al di sopra dei fianchi. C’è una posizione yoga che fa per voi, perché coinvolge attivamente il “core” e anche gli addominali obliqui: è Vasishthasana, l’asana del saggio Vasishtha.

Come tutte le posizioni yoga di equilibrio su braccia e gambe, Vasishthasana ha il pregio di bruciare il grasso del girovita, oltre a migliorare forza, stabilità, propriocezione, concentrazione, controllo di sé e autostima.

Come si esegue
La descrive l’insegnante internazionale Stefania De Mitri nel suo libro “Yoga, tutte le posizioni di inversione e in equilibrio” (edizioni Red!), sottolineandone le innumerevoli potenzialità benefiche. Per eseguire l’asana posizionatevi a terra sul fianco sinistro, con il busto sollevato e sorretto dalla mano sinistra, che sta appoggiata al suolo con il gomito teso. Estendete le gambe, portandole una sopra all’altra e allineate al busto, e inspirando contraete gli addominali, sollevate il bacino verso il soffitto e raggiungete quella che nel fitness classico si chiama “plank obliqua”: gambe, tronco e testa sono allineate. Il braccio destro si apre verso il soffitto, lo sguardo ne segue la mano, mentre la mano sinistra preme sul pavimento e il peso si scarica sul braccio sinistro e sulla parte esterna del piede sinistro. Non rilassate gli addominali né i glutei, per non inarcare la schiena e non spingere all’indietro il sedere. Rimanete in posizione concentrate, respirando in modo regolare e lento. Poi ripetete sull’altro lato.

Le varianti per le più allenate

Di quest’asana esistono alcune varianti, adatte se siete già allenate: le accomuna infatti una maggiore instabilità corporea, perché la posizione della gamba superiore viene variamente modificata, rendendo più difficile il mantenimento dell’equilibrio.
In Baddha Vasishthasana la gamba superiore si flette all’indietro e il braccio superiore, anziché rimanere teso verso l’alto, ne afferra il piede. In Eka Pada Vasishthasana rimane inalterato l’assetto della parte alta del corpo, ma la gamba superiore si piega e la pianta del piede viene appoggiata sull’interno coscia di quella inferiore. In Utthita Eka Pada Vasishthasana, infine, si parte dalla posizione yoga precedente, si afferra il piede superiore con la mano libera e si estende il ginocchio, portando la gamba tesa verso l’alto.


Inizio Corsi Yoga


Vi accogliamo dal 4 settembre al 15 Settembre per definire insieme agli allievi le adesioni ai corsi di Yoga, chi si iscriverà entro il 15 Settembre beneficerà di alcune promozioni.
Dal 18 settembre inizieranno le lezioni ufficiali.

Per appuntamenti e prenotazioni potete contattarmi Daniela Di Leo info 338 5661604.

Studio Govinda è un Centro di Naturopatia e Yoga, confortevole dove trovare accoglienza e amore. Le attività sono svolte e accompagnate da figure professionali, dove la lezione di Yoga oppure il massaggio non finiscono li, ma vanno oltre ogni consapevolezza, nel ritrovare ogni giorno se stessi.
Scegliere di portare avanti con sani principi il lavoro che con passione si svolge, comporta impegno continuo, per migliorare se stessi e per condividere il meglio di quello che si fa con altri.
Studio Govinda ha scelto di lavorare scrupolosamente con i propri allievi e con tutti coloro che sceglieranno di venirlo a visitare. Svolge il proprio operato in uno studio raccolto per non disperdersi nella quantità, ma ritrovarsi nella qualità.
Troverete in Studio Govinda non solo lo Yoga da praticare in gruppo o individuale, ma altre meravigliose attività da svolgere.

Venite a trovarci Vi aspettiamo in Via Basilicata, 40 per conoscervi e realizzare ognuno la propria Mission.

Buona Energia
Daniela Di Leo

Pranayama

Il Pranayama è il quarto stadio dello Yoga Sutra di Patanjali, che lo descrive come l’afflusso e l’efflusso controllati dal respiro in una posizione stabile. Questa disciplina, se praticata con assiduità e consapevolezza, aiuta la mente a concentrarsi, consentendo inoltre di ottenere buona salute e longevità.

Nella pratica, il Sadhaka impara le tecniche per far sì che gli organi respiratori si espandono, si muovono profondamente e ritmicamente, attraverso l’inalazione (Puraka), l’esalazione (Rechaka) e la ritenzione del respiro (Kumbhaka).

Il fine è quello di far entrare più aria per ossigenare e detossificare meglio il corpo.

Le varie tecniche permettono di attivare, rilassare, equilibrare.

Oltre ad essere una Naturopata sono un insegnante di Yoga e nei vari incontri che ho avuto con persone aventi attacchi di panico, ansia, ansia anticipatoria, paura, blocchi, insonnia, agitazione ho applicato il respiro consapevole. Il Pranayama lo considero un grandissimo aiuto in ogni occasione, un po’ come dire la pratica di urgenza da attuare al momento della difficoltà.

Un qualcosa che si porta sempre con se, praticamente come per una persona che ha una dipendenza e non esce da casa se non porta con se un ansiolitico o le sigarette.

Il respiro consapevole, permette alla persona di sentirsi più sicura con se stessa, o essere al sicuro al momento della richiesta emotiva. Posso confermare che ci si sente meglio dopo un respiro lungo e consapevole guidato nel modo appropriato.

Il Pranayama, rilassa, distende, ossigena ogni cellula del corpo, detossifica, migliora le attività e le prestazioni fisiche e cognitive.

Nell’Hatha Yoga Vinyasa percepire e lavorare sul proprio respiro è di fondamentale importanza, seguito dalle pose o Asana. Il corpo e la mente fluiscono nel respiro, in accordo orchestrale, tutto ciò porta a sentirsi connessi con il tutt’uno. Lo yoga eseguito in questo modo ci fa scoprire la nostra natura più profonda.

Articolo di Daniela Di Leo

Naturopata ed Insegnante di Hatha Yoga Vinyasa e Yoga Prenatale

Lo yoga terapeutico

La parola Yoga significa, unione.

Sta ad indicare l’unione di mente e corpo, forma e contenuto.

Le asana o pose che si eseguono durante la pratica consentono maggiore conoscenza su se stessi, durante un’asana ci si ascolta.

Nell’attuare le pose si porta la presenza al corpo, si avvertono i limiti e le difficoltà, si crea una presenza mentale, che sviluppa concentrazione ed equilibrio.

Lo Yoga se praticato quotidianamente produce stabilità, ritarda l’invecchiamento, lavora sul sistema nervoso, rilassa, fortifica, tonifica, crea armonia, scioglie e distende la colonna vertebrale, calma ansia, insonnia e crisi di panico, benefico per il sovrappeso, corregge la postura, asana e respirazione donano a chi li pratica calma e chiarezza mentale.

Adatto ad ogni età. Esistono differenti pratiche yoga, per ognuno ci sarà la pratica più idonea a se stesso. L’aiuto del maestro sarà di estrema importanza per l’allievo nel condurre l’attività, il fine ultimo sarà quello di ottenere il massimo beneficio.

 

 

Articolo di Daniela Di Leo
Naturopata ed Insegnante di Hatha Yoga Vinyasa e Yoga Prenatale

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Suryanamaskara – Saluto al Sole

Suryanamaskara – Saluto al Sole

E’ una sequenza di posizioni in fluire col respiro. Rituale alchemico molto antico, crea pace dentro e fuori, Namaskar, indica il saluto rivolto alla divinità il Sole. Eseguito al risveglio prepara il corpo e la mente ad affrontare la giornata, mentre prima di dormire la sera concilia il sonno.Si esegue in posizione eretta. Ispirando porto le mani giunte al petto ed espiro, sollevo le braccia in alto inspirando ed inarco all’indietro il busto, espirando fletto il busto in avanti le mani raggiungono i piedi.Inspirando piego il ginocchio sinistro e stendo indietro la gamba destra col ginocchio che tocca terra, lo sguardo è dritto davanti a sé, le mani poggiano a terra ai lati del piede che poggia a terra della gamba sinistra piegata. Porto indietro anche la gamba sinistra e tendo il corpo come fosse una tavola, i piedi sono vicini e le punte toccano terra, i palmi delle mani toccano terra sotto le spalle, gomiti e petto sono stretti. Espirando fletto le braccia e le gambe fino a toccare terra con il petto, il mento e le ginocchia, successivamente tendo le braccia e raddrizzo il busto, inarcandolo all’indietro, mantenendo le gambe tese, inspiro.Espirando le mani spingono a terra, tendo le braccia, i sono piedi a contatto con la terra, porto i glutei in alto, il petto spinge a terra, la testa è tra le mani, lo sguardo è all’ombelico. Inspirando piego la gamba sinistra con il piede avanti, tra le mani, la gamba destra è tesa dietro col ginocchio che poggia a terra. Espirando unisco i piedi e distendo le gambe, piego il busto in avanti, le mani sono poggiate a terra o vicino ai piedi.Inspirando torno su in piedi, sollevo le braccia tese in alto, inarco il busto all’indietro, espirando riporto il busto in posizione verticale e le mani giunte al petto. Ripeto alternando le gambe.Esistono diverse versioni del Saluto al SoleBenefici• Rigenera la muscolatura• Tonifica la colonna vertebrale• Regolarizza la circolazione del sangue• Dona buonumore

Articolo di Daniela Di Leo

Naturopata ed Insegnante di Hatha Yoga Vinyasa e Yoga Prenatale