da Daniela Di Leo Naturopata | Apr 6, 2018 | Le Porte Interiori
“Il mondo ha bisogno di massaggio poiché l’amore è scomparso. Una volta il semplice tocco di due amanti era sufficiente. Una mamma toccava il suo bambino, giocava con il suo corpo e questo era massaggio. Un marito giocava con il corpo della sua donna e questo era massaggio. Era sufficiente, più che sufficiente. Era profondo rilassamento e parte dell’amore. Ma ciò è scomparso dal mondo. Piano piano abbiamo dimenticato dove toccare, come toccare, quanto profondamente toccare.
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Il tocco è di fatto diventato uno dei linguaggi più dimenticati. Quando tocchi il corpo di qualcuno fallo come una preghiera, come se dio in persona fosse lì, e tu lo stessi servendo. Fluisci con energia totale, e appena ti accorgi che il corpo fluisce e l’energia crea una nuova situazione di armonia, ti sentirai deliziato come mai lo sei stato prima. Cadrai in uno stato di meditazione profonda. Mentre massaggi, semplicemente massaggia. Non pensare ad altre cose perché sarebbero solo distrazioni. Sii nelle tue dita, nelle tue mani come se tutto il tuo essere, tutta la tua anima fossero lì. Non lasciare che sia solo un tocco di un corpo. Tutta la tua anima entra nel corpo dell’altro, lo penetra,rilassa i suoi complessi più profondi. E fallo diventare un gioco. Non farlo come un lavoro, ma in maniera giocosa e divertente. Divertiti e lascia che anche l’altro si diverta.”
(Osho Rajneesh)
da Daniela Di Leo Naturopata | Feb 27, 2018 | Ayurveda, Chakra, Salute e Benessere, Yoga
Yoga una disciplina per Anima e Corpo
Lo Yoga non è una semplice ginnastica.
Chi incontra lo Yoga nella propria vita è un privilegiato, perchè fare yoga non è semplicemente muoversi da una posa all’altra o capovolgersi con la testa in giù, è semplicemente molto di più.
Il maestro che si prende cura dell’allievo, è un maestro umile e determinato, sensibile e coraggioso, compassionevole e stimolante quando insegna.
Il maestro trasmette l’amore per quello che fa, all’allievo, trasmette passione nella disciplina che insegna. E’ attento alla lezione che prepara nella pratica.
Studio Govinda è tutto questo, vieni a provare una lezione, vieni ad incontrare lo Yoga.
Ti aspetto
Studio Govinda a Terracina via Basilicata, 40
da Daniela Di Leo Naturopata | Feb 26, 2018 | Ayurveda, Yoga
Si parte dalla posa i piedi, il corpo è eretto, si inspira portando le braccia in alto oppure ai lati del corpo e si flette il busto in avanti espirando, la fronte si avvicina alle ginocchia, le mani toccano terra.Si parte dalla posa i piedi, il corpo è eretto, si inspira portando le braccia in alto oppure ai lati del corpo e si flette il busto in avanti espirando, la fronte si avvicina alle ginocchia, le mani toccano terra.Inspirando si torna su in posizione eretta.
Benefici:
Rinforza la colonna vertebrale e gli organi addominali
Utile per coloro che soffrono di disturbi gastrici
Articolo di Daniela Di Leo
Naturopata ed Insegnante di Hatha Yoga Vinyasa e Yoga Prenatale
da Daniela Di Leo Naturopata | Feb 26, 2018 | Ayurveda, Chakra, Yoga
Il Pranayama cos’è
Significato di Pranayama, prana = respiro, respirazione, vita, vitalità e Ayama = espansione, prolungamento, ampiezza, estensione, regolazione. Il concetto è il prolungamento ed il controllo consapevole del respiro.
Il respiro è sempre con noi finché viviamo, ma spesso ce ne dimentichiamo, nel Pranayama ci sono diverse tecniche che ci aiutano a comprendere la vera essenza del respiro, ed il nostro respiro se eseguito consapevolmente ci dà equilibrio, ci attiva e ci rilassa.
La pratica assidua del Pranayama fa sì che gli effetti benefici e straordinari vengono trasmessi al corpo, mente e spirito. Attraverso l’inspirazione attingiamo all’energia primordiale portandola dentro di noi, riconsegnandola di nuovo all’esterno attraverso l’espirazione. L’inspirazione rinfresca e l’ispirazione riscalda. Il Prana è il soffio vitale per tutti gli esseri dell’universo e lo yogi ne trova rifugio. E’ consigliato praticare il Pranayama sempre a digiuno o con la vescica e gli intestini svuotati.
Lo scopo del Pranayama consiste nel far funzionare meglio l’apparato respiratorio che migliora l’apparato circolatorio, questo contribuisce ad ottenere una sana digestione e una buona eliminazione dei cataboliti.
Articolo di Daniela Di Leo
Naturopata ed Insegnante di Hatha Yoga Vinyasa e Yoga Prenatale
da Daniela Di Leo Naturopata | Ago 22, 2017 | Ayurveda, Chakra, Rimedi Naturali, Yoga

Il Pranayama è il quarto stadio dello Yoga Sutra di Patanjali, che lo descrive come l’afflusso e l’efflusso controllati dal respiro in una posizione stabile. Questa disciplina, se praticata con assiduità e consapevolezza, aiuta la mente a concentrarsi, consentendo inoltre di ottenere buona salute e longevità.
Nella pratica, il Sadhaka impara le tecniche per far sì che gli organi respiratori si espandono, si muovono profondamente e ritmicamente, attraverso l’inalazione (Puraka), l’esalazione (Rechaka) e la ritenzione del respiro (Kumbhaka).
Il fine è quello di far entrare più aria per ossigenare e detossificare meglio il corpo.
Le varie tecniche permettono di attivare, rilassare, equilibrare.
Oltre ad essere una Naturopata sono un insegnante di Yoga e nei vari incontri che ho avuto con persone aventi attacchi di panico, ansia, ansia anticipatoria, paura, blocchi, insonnia, agitazione ho applicato il respiro consapevole. Il Pranayama lo considero un grandissimo aiuto in ogni occasione, un po’ come dire la pratica di urgenza da attuare al momento della difficoltà.
Un qualcosa che si porta sempre con se, praticamente come per una persona che ha una dipendenza e non esce da casa se non porta con se un ansiolitico o le sigarette.
Il respiro consapevole, permette alla persona di sentirsi più sicura con se stessa, o essere al sicuro al momento della richiesta emotiva. Posso confermare che ci si sente meglio dopo un respiro lungo e consapevole guidato nel modo appropriato.
Il Pranayama, rilassa, distende, ossigena ogni cellula del corpo, detossifica, migliora le attività e le prestazioni fisiche e cognitive.
Nell’Hatha Yoga Vinyasa percepire e lavorare sul proprio respiro è di fondamentale importanza, seguito dalle pose o Asana. Il corpo e la mente fluiscono nel respiro, in accordo orchestrale, tutto ciò porta a sentirsi connessi con il tutt’uno. Lo yoga eseguito in questo modo ci fa scoprire la nostra natura più profonda.
Articolo di Daniela Di Leo
Naturopata ed Insegnante di Hatha Yoga Vinyasa e Yoga Prenatale