da Daniela Di Leo Naturopata | Lug 17, 2018 | Alimentazione, Ricette
Dosakai e Finocchi
Giorni fa sono entrata in un negozietto indiano per acquistare alcune spezie. Ogni volta che entro in questi market resto sempre un po’ a gironzolare qua’ e la’ cercando di trovare qualcosa di nuovo da portare a casa. Ho trovato dei cetrioli indiani li ho comperati e li ho portati a casa. Una volta a casa ho deciso di cucinarli in padella con I finocchi e ghee, aggiunto qualche erba aromatica e spezie.
Devo dire una grande scoperta, contengono minerali, ottimi contro diabete e colesterolo. Anche crudi in insalata sono eccezionali, piu’ leggeri di quelli comuni.
da Daniela Di Leo Naturopata | Lug 16, 2018 | Alimentazione, Intolleranze Alimentari, News
Dessert con more, mandorle e banane.
In un contenitore mettere lo yogurt intero biologico a piacere, 2 manciate di more appena raccolte, una banana matura, delle mandorle, una spolverata di cannella, mezzo cucchiaino di polvere di moringa e mixare tutto.
Interessante soluzione per fare colazione, merenda o dessert. Ottimo apporto di flavonoidi, acidi grassi insaturi, vitamine idrosolubili e liposolubili, sali minerali e proteine.
Consigliato da Daniela Di Leo Naturopata presso Studio Govinda a Terracina
da Daniela Di Leo Naturopata | Lug 16, 2018 | Alimentazione, Consigli
Cardamomo
Giro volentieri dal dottor Turinese
Cardamomo, semi speziati e antiinfiammatori
Amomum Elettaria è una specie di pianta tropicale della famiglia delle Zingiberaceae, oltre ad essere il nome scientifico del cardamomo. Questa spezia era conosciuta in Europa fin dai tempi dei Greci e dei Romani, che lo utilizzavano per produrre profumi, ed è attualmente nota come la terza spezia più cara al mondo dopo zafferano e vaniglia.
La droga della pianta sono i semi, che tuttavia sono molto delicati. Infatti, una volta esposti all’aria perdono rapidamente il loro sapore: da qui la consuetudine di vendere i baccelli di cardamomo e non i semi isolati.
Pianta tipica dei paesi orientali, in Iran e India, il cardamomo verde è largamente utilizzato per la cura di infezioni ai denti e alle gengive, e per prevenire e curare malattie della gola, oltre che disordini digestivi e affezioni alle vie respiratorie.
Un uso tradizionale, che viene ripreso anche alle nostre latitudini è contro l’alitosi. Tale utilizzo è proprio dell’India, dove i semi neri del cardamomo sono spesso mischiati a foglie di betel e frutti di areca per formare un bolo che rinfresca l’alito e favorisce la digestione. Ma le proprietà del cardamomo vanno oltre questo utilizzo. Studi apparsi negli ultimi 2 anni ne ipotizzano un effetto ipolipidemizzante antiinfiammatorio e antiossidante, con miglioramenti anche sui parametri glicemici. A sostegno delle proprietà antiinfiammatorie ed antiossidante, alcuni studiosi hanno voluto somministrare 3g di cardamomo verde a pazienti in situazioni di pre-diabete. Dopo 8 settimane di trattamento si sono registrati una riduzione significativa di proteina C-reattiva, IL6 e di malonildialdiede.
Di più, uno studio indiano ha valutato l’efficacia del cardamomo per la riduzione della pressione sanguinea. Somministrando sempre 3g al giorno di cardamomo in pazienti al primo grado di ipertensione si è osservato una riduzione significativa sia della pressione sistolica, che diastolica con, in aggiunta un evidente aumento dell’attività fibrinolitica. Tuttavia, l’effetto ipolipidemizzante non è stato verificato.
In vivo è stato studiato anche l’effetto ansiolitico del cardamomo. Somministrando un estratto metanolico dei semi a ratti affetti da disturbo post-traumatico, si è osservata una riduzione dei comportamenti ansiosi.
Sono tutti dati preliminari, in quanto l’interesse per questa pianta si sta accedendo solo negli ultimissimi anni. Dati che tuttavia ci suggeriscono di tenere accesa l’attenzione su questa spezia, che forse potrà riservarci delle gradite sorprese e conferme in futuro.
Luca Guizzon
Farmacista Territoriale esperto in Fitoterapia, Farmacia Campedello
Fonti
BMC Complement Altern Med. 2018 Jan 17;18(1):18. doi: 10.1186/s12906-017-2068-6.
J Sci Food Agric. 2017 Dec;97(15):5296-5301. doi: 10.1002/jsfa.8414. Epub 2017 Jul 17.
Indian J Biochem Biophys. 2009 Dec;46(6):503-6.
Biomed Pharmacother. 2017 Mar;87:489-495. doi: 10.1016/j.biopha.2016.12.116. Epub 2017 Jan 7.
da Daniela Di Leo Naturopata | Giu 7, 2018 | Olistico, Yoga
Hatha Yoga Vinyasa al Festival delle Emozioni presso lo stabilimento il Gabbiamo
Giovedi 7 Giugno presso lo stabilimento il Gabbiano di Terracina, abbiamo svolto la lezione di Yoga, in molti hanno aderito all’evento.
Grazie Felice per aver partecipato con noi alla pratica Yogica, grazie ai ragazzi dell’istituto Bianchini e un grazie a tutti, siete stati eccezionali.
Daniela Di Leo & Studio Govinda
Namaste

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da Daniela Di Leo Naturopata | Giu 5, 2018 | Olistico, Yoga
Hatha Yoga Vinyasa al Festival delle Emozioni con Daniela Di Leo di Studio Govinda
Bellissima esperienza di Yoga con Daniela Di Leo al festival delle Emozioni a Terracina, ed anche questo anno visto il successo dell’edizione precedente del 2017 si ripete l’esperienza di Yoga al Festival delle Emozioni.
Lo Yoga risveglia il corpo e la mente, attivando e rilassando, con Asana e Pranayama insieme nel movimento lento e dinamico.
Daniela Di Leo e Studio Govinda ringraziano per la partecipazione ed anche quest’anno abbiamo aperto il Festival con lo Yoga, e ringraziamo di cuore lo staff dell’Hotel Torre del Sole che ci ha ospitati per i primi due giorni.
Ospitali nell’accoglienza e nel servizio.
Namaste