da Daniela Di Leo Naturopata | Dic 22, 2018 | Ayurveda, Erboristeria, Specializzazioni
Raccogliere la lavanda, quando è in fiore, possibilmente in un posto non esposto da smog e traffico.
Collocare i fiorellini in un vaso di vetro capiente, riempire con olio di girasole.
Chiudere il barattolo con una garza pulita, esporre al sole per 40 giorni.
Trascorso il tempo, filtrare l’olio e metterlo in bottigline scure, per conservarne meglio colore e aroma.
L’oleolito di lavanda è prezioso come antisettico, rilassante del sistema nervoso, emolliente, doposole, lenitivo, ottimo per fare massaggi rilassanti.
La bottiglia che vedete nella foto è stata decorata con piantine di Mirto.
da Daniela Di Leo Naturopata | Dic 22, 2018 | Alimentazione, Ayurveda, Contorni, Erboristeria, Ricette
La Chutney è un condimento di origine asiatico, a base di frutta, verdure, ortaggi e spezie
Oggi ho raccolto i kumkuat dall’alberello che ho in giardino e ne ho fatto una chutney. Ho unito ai kumkuat le carote e alcune spezie.
Procedere con il lavaggio dei kumkuat 600 gr, asciugarli bene e togliere gli ossi all’interno, tagliare a pezzetti, metterli in pentola assieme allo zucchero 300 gr ed il succo di 1 limone. Lavare e mondare 3 carote medie, grattugiare e le disporre in pentola insieme agli altri ingredienti.
Lavare e mondare 1 mela, tagliare a pezzettini e metterla in pentola, unire 1 radice di zenzero grattugiato, 1 peperoncino, 1 stecco cannella.
Far cuocere per circa 40 minuti, a fine cottura versare nei barattoli sterilizzati, chiudere, capovolgere e far raffreddare.
Le Chutney sono varie e si degustano con formaggi, carni, o pane.
da Daniela Di Leo Naturopata | Ago 15, 2018 | Ayurveda, Yoga
Jala Neti Pratica Yogica – Lavaggio del Naso con la Lota Neti
E’un’efficiente tecnica yogica per eliminare impurità e tossine, liberando e ripulendo interamente le vie respiratorie.
Come si pratica il Jala Neti?
Occorrente: acqua potabile tiepida, sale integrale, ed una Lota Neti, (un recipiente simile a una teiera) può essere di plastica o di ceramica. Si riempie la Lota con acqua tiepida e salata, si introduce quindi il beccuccio nella narice destra, piegando la testa lateralmente sul lato sinistro, si respira con la bocca durante la procedura.
Ripetere la stessa operazione sul lato destro. L’acqua scorre all’interno della narice e fuoriesce dall’altra per forza di gravità.
Il lavaggio nasale deve essere praticato tutte le mattine appena alzati, prima di ogni altra pratica.
A cosa serve?
Irrobustisce le vie respiratorie superiori, rendendole immuni alle infiammazioni.
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da Daniela Di Leo Naturopata | Feb 27, 2018 | Alimentazione, Ayurveda, Erboristeria, News, Salute e Benessere
Chatney di kumkuat o mandarini cinesi
Buongiorno, all’entrata del mio giardino c’è uno splendido alberello di Kumkuat, ricco di frutti color arancio brillante.
Oltre a mangiarli rubacchiati alla pianta, che generosamente li dona senza alcun disagio, ho pensato di crearne una favolosa Chatney.
Ingredienti:
- 250 gr di Frutti di Kumkuat
- mezza mela gialla
- mezza cipolla
- 6 prugne secche snocciolato
- 30 gr di zucchero di canna
- 30 ml di aceto di mele
- zenzero fresco grattugiato
- mezzo cucchiaino di polvere di pepe di cayenna o pepe nero
Procedimento:
Lavare e mondare i frutti di Kumkuat e mela, sbucciare e tagliare la cipolla, snocciolare le prugne e farle a pezzettini, grattugiare lo zenzero e mettere tutti gli ingredienti in pentola. Cuocere per circa 30 minuti a fuoco moderato. Il pepe verrà aggiunto alla fine quando tutto è ancora caldo. Far consumare il composto finché non di diventi denso. A fine cottura versare la chatney in una ciotola di vetro e farla raffreddare.
La chatney può essere accompagnata a formaggi stagionati, spalmata sui crostini con aggiunta di semi di papavero o accompagnata a carni stufate e cacciagione. Si possono guarnire anche crostate salate e dolci.
Buon Dolce

da Daniela Di Leo Naturopata | Feb 27, 2018 | Ayurveda, Chakra, Salute e Benessere, Yoga
Yoga una disciplina per Anima e Corpo
Lo Yoga non è una semplice ginnastica.
Chi incontra lo Yoga nella propria vita è un privilegiato, perchè fare yoga non è semplicemente muoversi da una posa all’altra o capovolgersi con la testa in giù, è semplicemente molto di più.
Il maestro che si prende cura dell’allievo, è un maestro umile e determinato, sensibile e coraggioso, compassionevole e stimolante quando insegna.
Il maestro trasmette l’amore per quello che fa, all’allievo, trasmette passione nella disciplina che insegna. E’ attento alla lezione che prepara nella pratica.
Studio Govinda è tutto questo, vieni a provare una lezione, vieni ad incontrare lo Yoga.
Ti aspetto
Studio Govinda a Terracina via Basilicata, 40
da Daniela Di Leo Naturopata | Feb 26, 2018 | Ayurveda, Naturopatia
Lettura della Lingua, cosa ci racconta
Esame della Lingua
In Ayurveda come nella Medicina Tradizionale Cinese, nell’anamnesi della persona il medico in questione oltre ad osservare gli occhi, le orecchie, il polso, il colorito del viso, l’urina, le feci ed altri elementi, osserva attentamente la Lingua. Un metodo diagnostico essenziale per capire la salute della persona.
In ayurveda l’anamnesi comprende il Prakriti (esame della costituzione), il Vikriti (probabili squilibri), Pariksana (esame del polso) e l’esame della lingua (Jiva). Così come in altri parti del corpo, occhi, orecchie, viso, colonna vertebrale e mani, sono rappresentati parti del corpo (organi) o tutto il corpo nell’insieme, arti, organi, sistema immunitario, sistema ormonale, sistema nervoso, sistema endocrino, sistema circolatorio, sistema linfatico, sistema osseo, sistema muscolare-tendineo.
Le emozioni di ciascuno, sono legate ad ogni sistema, che partecipa alla vita in ogni attimo di vita. Le emozioni, il pensiero passivo o pigro ripetuto nel tempo, crea disagio e terreno fertile per una cagionevole salute.
Un medico esperto nella lettura della Lingua, coglie segnali importantissimi nella rilevazione di sintomi e patologie in corso, che a lungo andare se non c’è ripresa andranno a degenerare lo stato di salute dell’individuo.
Lettura della Lingua
Se una persona sta in salute la lingua è di colore roseo, liscia e pulita. L’esame si esegue suddividendo visibilmente in strati la lingua. Consente di verificare se una persona è o meno stressata, se sta in disbiosi, se ha sofferenza circolatorie o polmonari o altri disturbi.
La radice della lingua rappresenta la zona degli intestini, reni, vescica e sistema riproduttivo.
Sempre dalla radice e nella zona centrale possiamo osservare lo stato gastrointestinale.
Nella zona centrale, troviamo inoltre la, milza, il pancreas ed il fegato.
Nella punta troviamo le zone del polmone e del cuore.
Nel margine esteso della lingua si osservano le funzionalità del fegato.
Lettura della lingua
Lo specchio dell’anima e della salute, cosa ci racconta la lingua
Lingua bianca: malattia infettiva in atto, come gastrite e ulcera gastrica, problemi del sistema digestivo
Lingua con atrofia delle papille gustative e pallida: stato di anemia
Lingua secca: disidratazione, problemi renali, diabete
Lingua marrone e nero: sviluppo batterico sulla lingua, gastrite, fumo
Lingua con macchie di colore blu scuro: accumulo di metalli pesanti come per esempio il piombo
Lingua verde e gialla: disturbi del fegato, cistifellea o milza
Lingua a carta geografica: manifestazione allergica
Lingua infiammata e rossa con puntini bianchi su tutta la lingua: scarlattina
Lingua che brucia: stato di depressione psichica
Lingua rossa con chiazze bianche: infezione da Candida albicans
Lingua molto rossa, sottile, liscia e lucida e ruvida: carenza di vitamine A e B, alterazione della flora batterica intestinale. Presenza inoltre di taglietti agli angoli della bocca, con pelle opaca e spenta
Lingua con chiazze bianche: forte ristagno di tossine nel tratto digerente
Lingua con punti rossi tipo angiomi: malattia angiomatosa che interessa fegato/polmoni
Lingua con la faccia inferiore gialla: congestione del fegato
Lingua gonfia: orticaria in atto
Lingua nera pelosa: infezione da fungo (Aspergillus niger) in presenza di flora batterica intestinale carente
Lingua gonfia, arrossata e con impronte dei denti sui bordi: infiammazione da batteri, virus, herpes
Lingua con puntini bianchi: mughetto, stato di immunodepressione
Lingua asciutta, secca, con patina bianca ed infiammata: febbre, raffreddore
Lingua con impronte sui bordi laterali: stato di tensione
Lingua con afte indica problemi di origine immunitaria di varia natura: stress psicofisico, traumi, intolleranze ad alcuni cibi, interruzione del fumo, fase luteale del ciclo mestruale e familiarità
La lingua che esprime buona salute invece deve essere di colore roseo ai bordi e più chiara al centro, deve essere umida e i suoi margini devono essere lisci.
Alcuni dati sono stati presi da questo sito: https://uomomedicina.it/blog-erbe/515-segni-lingua-significato
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