da Daniela Di Leo Naturopata | Ago 22, 2017 | Ayurveda, Chakra, Naturopatia, Olistico, Yoga
Suryanamaskara – Saluto al Sole
E’ una sequenza di posizioni in fluire col respiro. Rituale alchemico molto antico, crea pace dentro e fuori, Namaskar, indica il saluto rivolto alla divinità il Sole. Eseguito al risveglio prepara il corpo e la mente ad affrontare la giornata, mentre prima di dormire la sera concilia il sonno.Si esegue in posizione eretta. Ispirando porto le mani giunte al petto ed espiro, sollevo le braccia in alto inspirando ed inarco all’indietro il busto, espirando fletto il busto in avanti le mani raggiungono i piedi.Inspirando piego il ginocchio sinistro e stendo indietro la gamba destra col ginocchio che tocca terra, lo sguardo è dritto davanti a sé, le mani poggiano a terra ai lati del piede che poggia a terra della gamba sinistra piegata. Porto indietro anche la gamba sinistra e tendo il corpo come fosse una tavola, i piedi sono vicini e le punte toccano terra, i palmi delle mani toccano terra sotto le spalle, gomiti e petto sono stretti. Espirando fletto le braccia e le gambe fino a toccare terra con il petto, il mento e le ginocchia, successivamente tendo le braccia e raddrizzo il busto, inarcandolo all’indietro, mantenendo le gambe tese, inspiro.Espirando le mani spingono a terra, tendo le braccia, i sono piedi a contatto con la terra, porto i glutei in alto, il petto spinge a terra, la testa è tra le mani, lo sguardo è all’ombelico. Inspirando piego la gamba sinistra con il piede avanti, tra le mani, la gamba destra è tesa dietro col ginocchio che poggia a terra. Espirando unisco i piedi e distendo le gambe, piego il busto in avanti, le mani sono poggiate a terra o vicino ai piedi.Inspirando torno su in piedi, sollevo le braccia tese in alto, inarco il busto all’indietro, espirando riporto il busto in posizione verticale e le mani giunte al petto. Ripeto alternando le gambe.Esistono diverse versioni del Saluto al SoleBenefici• Rigenera la muscolatura• Tonifica la colonna vertebrale• Regolarizza la circolazione del sangue• Dona buonumore
Articolo di Daniela Di Leo
Naturopata ed Insegnante di Hatha Yoga Vinyasa e Yoga Prenatale
da Daniela Di Leo Naturopata | Ago 13, 2017 | Specializzazioni
Cellulite QUAL’E’ L’ATTIVITÀ FISICA PIÙ IDONEA?
L’attività fisica è un ottimo metodo per contrastare gli inestetismi della cellulite.
Esistono per il momento due correnti di pensiero sull’attività fisica più idonea in tal caso: i sostenitori del fatto che l’acido lattico, prodotto dal metabolismo degli zuccheri in carenza d’ossigeno, quindi durante attività di intensità media/elevata, possa essere un fattore aggravante la cellulite, e quelli che invece pensano non sia così.
Io faccio parte del secondo gruppo. Abbiamo analizzato infatti precedentemente quali sono le cause della cellulite, in primis genetiche ed ormonali, per cui, di sicuro, l’accumulo di acido l’attico durante gli esercizi non risulta essere un problema rilevante in tal caso. Inoltre, cosa molto importante, non esiste alcun studio che dimostri il fatto che l’acido lattico sia causa di cellulite.
CELLULITE E ATTIVITA’ FISICA
Viceversa, sappiamo benissimo che alcuni dei parametri più importanti per la crescita muscolare sono l’intensità, il volume e più in generale lo stress da carico che induce i muscoli agli adattamenti.
Rispettando questi parametri si finisce inevitabilmente per accumulare acido lattico durante l’allenamento.
IN PRATICA, PER NON ACCUMULARE ACIDO LATTICO DOVREMMO ALLENARCI IN MANIERA BLANDA, E CIO NON PRODURREBBE NESSUN EFFETTO ALLENANTE!
Alla luce di queste considerazioni, per CONTRASTARE LA CELLULITE SI DEVONO TONIFICARE I MUSCOLI ALLENANDOLI INTENSAMENTE, al fine di favorire incrementi di massa magra e del metabolismo. L’allenamento in sala pesi deve NECESSARIAMENTE essere accompagnato da attività aerobica di intensità moderata, che favorisca lo smaltimento dell’acido lattico, la microcircolazione e l’ossigenazione dei tessuti.
ALCUNI CONSIGLI PRATICI
L’allenamento della gambe dev’essere caratterizzato sempre da un esercizio di base che vada a stimolare glutei e quadricipiti: a tal proposito si può scegliere tra esercizi classici quali squat, leg press o affondi. Eseguite 3-4 serie da 12-15 ripetizioni con recuperi di 1 minuto. (il classico riscaldamento)
Selezionate un carico che vi consenta di provare una sensazione di esaurimento muscolare verso le ultime ripetizioni.
Successivamente consiglio di scegliere un esercizio che vada a stimolare gli adduttori e il sartorio, muscoli che raramente vengono sollecitati durante le attività quotidiane. L’adductor machine, presente in qualsiasi palestra è sicuramente la scelta migliore in questo caso. Anche qui consiglio di effettuare 3-4 serie da 15 ripetizioni con un minuto di recupero.
Passiamo infine alla fascia laterale delle cosce, una zona abbastanza critica per la maggior parte delle donne, poiché è proprio qui che si verificano gli accumuli adiposi e la cellulite.
Gli esercizi migliori rimangono le abduzioni delle gambe o sollevamenti laterali. Non esagerare con le serie e le ripetizioni, ne bastano 2-3 a corpo libero o con cavigliere da 20 ripetizioni per gamba.
Per quanto riguarda l’attività aerobica, consiglio di camminare e non correre. La corsa causa dei ripetuti impatti con il terreno che di certo non favoriscono la microcircolazione e lo smaltimento di acido lattico.
a cura del Dottor Davide Cacciola
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da Daniela Di Leo Naturopata | Ago 10, 2017 | Massaggio Terapeutico, News
Consiglio di Stato: i massaggi terapeutici non sono di competenza dell’estetista
Una sentenza del Consiglio di Stato si è pronunciata sull’attività di estetista annullando una precedente decisione del Tar della Liguria. Shiatsu, tuina e altri trattamenti senza finalità terapeutiche non sono di competenza dell’estetista, che ha competenza solo sui trattamenti estetici.
I trattamenti sul corpo, massaggi o altro, senza finalità terapeutiche e neppure estetiche non sono di competenza delle estetiste. Una sentenza del Consiglio di Stato in sede giurisdizionale, depositata ieri, annullando una precedente decisione del Tar Liguria, interpreta in maniera chiara la lettera della legge sulle estetiste del 1980, sgombrando d’un colpo le interpretazioni date in passato soprattutto dei Comuni.
La sentenza, essendo definitiva, dà ragione alle peculiarità di tante pratiche: shiatsu, tuina, riflessologia plantare, Feldenkrais, massaggio ayurvedico, osteopatia e chiropratica. Tutte queste attività, secondo il precedente pronunciamento del Tar della Liguria, sarebbero state di appannaggio solo delle estetiste. La sentenza invece chiarisce che alle estetiste sono riservati in modo esclusivo solo i trattamenti con finalità estetiche.<img class=” src=”https://www.studiogovinda.com/wp-content/uploads/2017/01/457359558-201×300.jpg” alt=”” width=”237″ height=”354″ />
«Questa sentenza finalmente riconcilia il senso comune con le parole della legge», dice l’avvocato Giuseppe Montanini, vicepresidente della FISieo (Federazione Italiana Shiatsu Insegnanti e operatori) e uno dei legali impegnati nel procedimento. Tutto era partito da una condanna nei confronti di un centro di tuina a Sanremo. In sede di appello, in quanto portatore di un legittimo interesse, è stato ammesso il mondo dello Shiatsu, rappresentato dalle due grandi associazioni FISieo e Apos (Associazione professionale operatori e insegnanti shiatsu).
«Questa decisione – aggiunge Montanini – mette un punto fermo su tutte le problematiche che lo shiatsu e altre pratiche hanno avuto nelle varie regioni. Ci sono voluti anni ma finalmente abbiamo una sentenza chiarissima».
Tratto da: http://www.medicinaintegratanews.it/consiglio-massaggi-terapeutici-non-competenza-dellestetista/
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da Daniela Di Leo Naturopata | Mag 6, 2017 | Alimentazione, Ayurveda
Pakchoi
Amaranto
Maggiorana
Rosmarino
Semi di senape
Ghee
Aglio
Olio Evo
Sale rosa himalayano
Procedimento della verdura cotta:
Lavare e mondare il Pak choi, cuocere in padella con uno spicchio d’aglio,semi di senape ed olio evo,aggiungere rosmarino, maggiorana e sale himalayano. Coprire con il coperchio e cuocere finché il Pakchoi non è cotto.
Procedimento cereali senza glutine:
Lavare il grano saraceno e l’amaranto e mettere a scolare l’acqua in eccesso, nel frattempo scaldare il ghee in una pentola e versare i cereali per farli tostare leggermente, dopodiché aggiungere l’acqua in pentola rapporto 1/2 aggiungere sale himalayano, maggiorana e rosmarino, coprire e cuocere per 20/30 minuti.
Buona energia

da Daniela Di Leo Naturopata | Gen 8, 2017 | Ayurveda, Yoga

Pranayama
Il Pranayama controllo ritmico del respiro secondo lo Yogasutra di Patañjali, è il quarto stadio dello Yoga e significa controllo ed estensione del respiro.
Si compie durante quattro fasi:
- inspirazione (puraka)
- pausa respiratoria dopo l’inspirazione (antara kumbhaka)
- espirazione (rechaka)
- pausa respiratoria dopo l’espirazione (bahya kumbhaka)
Se sei curioso vieni a provarlo in una lezione di Yoga, sarai mio ospite per quel giorno
Chiama Daniela Di Leo (insegnante yoga) 338 5661604
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da Daniela Di Leo Naturopata | Gen 8, 2017 | Ayurveda, Chakra, Massaggio Terapeutico, Naturopatia, News, Rimedi Naturali
Il Tocco Cosciente
Un Massaggio relax da fare ogni giorno, regalarsi mezz’ora per se stessi, in un ambiente sereno ed accogliente.
L’Operatore sa come mettere a proprio agio la persona, invitandola a lasciarsi andare, distesi sul lettino un massaggio total boby (tutto il corpo) per allontanare ogni forma di stress accumulato durante la giornata.
Il tempo per ognuno di noi è così prezioso, non aspettare vieni a beneficiare di questo momento.
Presso Studio Govinda a Terracina in Via Basilicata, 40
Daniela & Roberto
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