da Daniela Di Leo Naturopata | Ago 10, 2017 | Massaggio Terapeutico, News
Consiglio di Stato: i massaggi terapeutici non sono di competenza dell’estetista
Una sentenza del Consiglio di Stato si è pronunciata sull’attività di estetista annullando una precedente decisione del Tar della Liguria. Shiatsu, tuina e altri trattamenti senza finalità terapeutiche non sono di competenza dell’estetista, che ha competenza solo sui trattamenti estetici.
I trattamenti sul corpo, massaggi o altro, senza finalità terapeutiche e neppure estetiche non sono di competenza delle estetiste. Una sentenza del Consiglio di Stato in sede giurisdizionale, depositata ieri, annullando una precedente decisione del Tar Liguria, interpreta in maniera chiara la lettera della legge sulle estetiste del 1980, sgombrando d’un colpo le interpretazioni date in passato soprattutto dei Comuni.
La sentenza, essendo definitiva, dà ragione alle peculiarità di tante pratiche: shiatsu, tuina, riflessologia plantare, Feldenkrais, massaggio ayurvedico, osteopatia e chiropratica. Tutte queste attività, secondo il precedente pronunciamento del Tar della Liguria, sarebbero state di appannaggio solo delle estetiste. La sentenza invece chiarisce che alle estetiste sono riservati in modo esclusivo solo i trattamenti con finalità estetiche.<img class=” src=”https://www.studiogovinda.com/wp-content/uploads/2017/01/457359558-201×300.jpg” alt=”” width=”237″ height=”354″ />
«Questa sentenza finalmente riconcilia il senso comune con le parole della legge», dice l’avvocato Giuseppe Montanini, vicepresidente della FISieo (Federazione Italiana Shiatsu Insegnanti e operatori) e uno dei legali impegnati nel procedimento. Tutto era partito da una condanna nei confronti di un centro di tuina a Sanremo. In sede di appello, in quanto portatore di un legittimo interesse, è stato ammesso il mondo dello Shiatsu, rappresentato dalle due grandi associazioni FISieo e Apos (Associazione professionale operatori e insegnanti shiatsu).
«Questa decisione – aggiunge Montanini – mette un punto fermo su tutte le problematiche che lo shiatsu e altre pratiche hanno avuto nelle varie regioni. Ci sono voluti anni ma finalmente abbiamo una sentenza chiarissima».
Tratto da: http://www.medicinaintegratanews.it/consiglio-massaggi-terapeutici-non-competenza-dellestetista/
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da Daniela Di Leo Naturopata | Gen 16, 2016 | Ayurveda, Massaggio Terapeutico
Il Massaggio in Studio Govinda
La pratica del massaggio è stata sviluppata in tutte le civiltà ed in tutti tempi questo sia per esprimere un sentimento, come nel caso del massaggio della mamma al suo bambino, piuttosto che per indurre rilassamento o per far emergere emozioni e sensazioni od ancora per disintossicare l’organismo e tonificare i tessuti o per alleviare dolori e tensioni.
Il massaggio olistico, proposto in Studio Govinda, è diretto a far raggiungere un buon equilibrio psicofisico, ad attenuare le rigidità muscolari causate da uno stato generale di stress, calmare il sistema nervoso ed alleviare la stanchezza, tutto questo lasciando a chi lo riceve la sensazione di un rinnovato benessere e armonia interiore.
Per il massaggio Ayurveda invece si effettua prima dell’inizio il riconoscimento del Dosha che sia Vata, Pitta o Kapha.

Il massaggio è preceduto da un passaggio di accoglienza e reciproca conoscenza, è svolto in studio, perfuso di musiche adatte, un ambiente avvolgente dove chi riceve è steso sul lettino e l’operatore in piedi. Per il massaggio impieghiamo esclusivamente oli vegetali biologici pregiati, precedentemente riscaldati ed arricchiti con oli essenziali adatti secondo le esigenze del ricevente.
Massaggi e Terapie in Studio Govinda
Tecniche
Trattamenti
- Anticellulite
- Rassodante
- Rilassante
- Antistress
- Decontratturante
- Linfodrenante
- Distensivo
- Muscolare
- Drenante
- Osteopatia Biodinamica (Terapia Craniosacrale)
- Intestinale
- Disintossicante
- Ringiovanente
Controindicazioni al massaggio totali:
Controindicazioni al massaggio parziali:
Prima di fare il massaggio viene effettuata una anamnesi, per verificare lo stato attuale della persona e la tipologia di massaggio da eseguire.
Il trattamento, in se stesso, si sviluppa in un’ora circa.
Felici di accogliervi!
Se vuoi informazioni Clicca qui
da Daniela Di Leo Naturopata | Dic 4, 2015 | Ayurveda
Uno dei concetti più importanti dell’Ayurveda è quello di Tridosha. I Tre Dosha: Vata, Pitta e Kapha, vengono presi in considerazione nel determinare la costituzione individuale, l’origine delle malattie, i trattamenti, i metodi per mantenere la buona salute, la routine giornaliera e stagionale, le terapie di purificazione, le terapie di tonificazione, il massaggio, il tipo di esercizio fisico, la dieta ecc.
Quindi è molto importante capire il concetto di base dei tre Dosha.
I cinque elementi sottili e grossolani (Tanmatra e pancha Mahabhuta) quando si aggregano per costruire gli esseri viventi animati e inanimati, lo fanno secondo certe modalità e si combinano formando tre energie basilari. Queste tre energie di base sono le forze vitali primarie e vengono chiamate umori biologici, costituenti corporei oppure principi metabolici irriducibili, il termine che si usa in Ayurveda è Dosha, poiché sono tre in numero vengono chiamati come Tridosha (Tri in sanscrito significa tre).
Nei testi ayurvedici dosha viene definito come “ciò che contamina”, quindi letteralmente dosha è ciò che contamina la purezza originale del Purusha che per fare esperienza si manifesta nella materia, oppure, a livello fisiologico, ciò che contamina i costituenti naturali del corpo. In altri termini si può dire che i dosha sono i fattori patogeni nel corpo.
Oltre ai tre dosha corporei esistono due dosha mentali che sono Rajas e Tamas, le qualità di energia e inerzia, esse fanno parte dei tre guna (sattva rajas e tamas), le qualità della natura. Essendo sattva la qualità della purezza e della luce non ha effetti patogeni sulla mente, rajas e tamas che producono agitazione ed inerzia sono fattori che causano disturbi della mente e quindi vengono considerati dosha mentali.
Ogni essere umano nasce con una costituzione di base data dalla proporzione con cui i dosha si aggregano, questo conferisce ad ogni persona caratteristiche uniche e diverse da quelle di ogni altra persona. L’equilibrio originale dei dosha se mantenuto, assicura uno stato di buona salute, ma a causa delle molteplici influenze che vengono dal naturale cambiamento delle condizioni ambientali esterne e dello stato interiore della persona, si osserva un continuo mutamento delle condizioni dei dosha e una continua ricerca dell’equilibrio originario. La conoscenza della natura dei dosha, delle loro funzioni, del modo in cui vengono influenzati è di fondamentale importanza per comprendere la propria natura individuale e mantenere la buona salute.
Le funzioni e gli elementi nei dosha
I cinque elementi che formano la formazione fisica si combinano tra di loro per dar luogo a tutti i processi che avvengono nella fisiologia umana. Le tre funzioni basilari sono rappresentate dai tre dosha, in ognuno di essi c’è la prevalenza di certi elementi rispetto agli altri;
- Vata governa il movimento, ha la predominanza degli elementi spazio e aria;
- Pitta governa il metabolismo, ha la predominanza degli elementi fuoco e acqua;
- Kapha governa la coesione, ha la predominanza degli elementi acqua e terra;
Vata significa letteralmente movimento e dà luogo a ogni tipo di movimento nel corpo. Le attività come la respirazione, il movimento del cibo lungo il tratto intestinale, la circolazione dei vari fluidi, l’escrezione dei materiali di rifiuto, lo scorrere degli impulsi nel sistema nervoso, sono tutte funzioni governate da vata.
Pitta il cui significato è ciò che scalda, cuoce o digerisce, governa tutte le funzioni metaboliche che avvengono nel corpo: la digestione del cibo, la sensazione di fame e di sete, la vista, la temperatura corporea, le funzioni intellettuali (inclusa la capacità di digerire le idee), il colore della pelle, ecc.
Kapha il cui significato letterale è coesione o ciò che tiene le cose, è responsabile della creazione della struttura corporea. Tiene insieme i vari tessuti per dare sostegno al corpo. Le parti solide del corpo come i tessuti sono in gran parte dovute al kapha. Kapha è anche responsabile dell’emozioni come l’amore, la pazienza e la clemenza.
Qualità dei dosha
La prevalenza degli elementi in ogni singolo dosha ne fa dedurre le qualità.
Vata che è composto principalmente di spazio e aria, in generale è secco, leggero, ruvido, mobile, freddo, sottile e permanente.
Pitta, composto di fuoco e acqua, è luminoso, caldo, acuto, di odore sgradevole, leggermente untuoso, acido e piccante.
Kapha, composto di acqua e terra, è freddo, denso, lento, stabile, viscoso, pesante, liscio, soffice e appiccicoso.
Fattori che squilibrano i dosha e disturbi correlati
Vata viene aggravato da cibi che hanno le sue stesse qualità come cavoli, cavolfiori, broccoli, cetrioli, meloni, patate, crackers e ogni tipo di pane secco, mele, fast food, ecc.
Le attività che aumentano vata sono: viaggiare, stare svegli fino a tardi la notte, guardare troppa televisione, vivere in un ambiente rumoroso, mangiare mentre si è ansiosi e depressi, sottoporsi ad un continuo stato di stress, avere attività sessuale eccessiva.
I disturbi causati da questi fattori potrebbero essere: dolori articolari, pelle secca, perdita della memoria, palpitazioni, insonnia, ansia, depressione e rigidità muscolare.
Pitta viene aggravato da cibi acidi e piccanti come peperoncini, cibi fritti, melanzane, pomodori, cipolle crude, aglio, limone, spinaci, dal bere troppo tè, caffè, alcool e troppo fumo.
La rabbia, il mangiare mentre si è arrabbiati, attività che comportano una grande passione, esposizione al sole e al caldo, troppo esercizio fisico o attività competitive, sono i comportamenti che aumentano pitta.
I disturbi possono essere iperacidità, problemi della pelle, sensazioni di bruciore, disturbi del fegato come itterizia ed epatite, perdita dei capelli, infezioni urinarie, calcoli alla cistifellea e vari tipi di febbre.
Kapha viene aumentato da cibi molto freddi, pesanti, untuosi, dolci, grassi, latte e latticini, gelati e carne.
Le attività che squilibrano Kapha sono: dormire durante il giorno, non fare sufficiente attività fisica, vivere in un clima freddo e umido, ecc.
Le malattie che insorgono a causa degli squilibri di Kapha posso essere: asma, tosse, anoressia, obesità, pigrizia e debolezza della digestione.
Fattori naturali che squilibrano i dosha
A parte i fattori di squilibrio elencati fin qui, i dosha si squilibrano naturalmente secondo la stagione, in diverse ore della giornata e nei vari periodi della vita.
- Vata aumenta naturalmente in autunno e nel tardo inverno, nell’ultima parte del giorno e della notte (14/18;02/06) e nella vecchiaia
- Pitta aumenta naturalmente: in estate, intorno a mezzogiorno e mezzanotte (10/14;22/02) e durante la giovinezza e la maturità
- Kapha aumenta naturalmente in primavera, durante la prima parte del giorno e della notte (6/10;18/22) e durante l’infanzia
Questi periodi di aggravamento dei dosha valgono per tutti, anche per le persone che godono di buona salute.
Luogo dei dosha nel corpo
Anche se i dosha si trovano in tutto il corpo, i dosha sono localizzati prevalentemente in certe parti di esso.
Kapha si trova nella parte superiore del corpo: testa, naso, gola, torace, parte superiore dello stomaco, articolazioni, tessuto adiposo.
Pitta si trova nella parte mediana del corpo: fegato, duodeno, reni, linfa, sangue.
Vata è presente in maggior misura nella parte bassa del corpo: vescica urinaria, colon, zona pelvica, cosce, gambe, ossa.
da Daniela Di Leo Naturopata | Ott 28, 2015 | Alimentazione, Ayurveda, Ricette
Piatto Completo Vegano e Vedico
Ingredienti:
Hummus di Ceci
Rape Rosse lessate
Cicoria di Campo
Preparare l’Hummus di Ceci, lavare e mondare le rape rosse che poi verranno lavate di nuovo e lessate, quando cotte scolare, far freddare e tagliare a rondelle. Pulire e lavare la cicoria, lessare in acqua bollente e cuocere, quando cotta togliere l’acqua in eccesso e stufare in una ampia padella con olio EVO, 1 spicchio di aglio, sale e peperoncino di Cayenna. Ora decorare in un ampio piatto, cospargere prima l’hummus di ceci, aggiungere in cerchio le rondelle di rape rosse, infine cicoria stufata e ceci come decorazione.
Piatto completo di Vitamine e Minerali, integro di proteine, tuberi, erbe aromatiche, spezie e verdura cotta. Questo piatto così com’è è ricco dei sei gusti primari: dolce, aspro, salato, pungente, amaro ed astringente, come si riconosce in Ayurveda, essenziale per riportare in equilibrio il proprio corpo.
Per contattarmi puoi telefonarmi al 338 5661604 oppure compilare il modulo sotto.
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