da Daniela Di Leo Naturopata | Ott 8, 2024 | Erboristeria
Il Rosmarino e le sue Proprietà, Il Rosmarino è un’erba sempreverde molto profumata ed utilizzato in cucina, prevalentemente nei piatti salati.
E’ una pianta nostrana perenne, in ottobre è in fiore ed emana un profumo intensissimo, resinosa la sua pianta, ricca di olii essenziali, acidi fenolici, vitamina C, calcio, potassio. Il rosmarino è considerato un ricostituente naturale ed aiuta a risvegliare corpo e mente, stimola la memoria, allevia lo stress psicofisico, contrasta i dolori articolari.Stimolante del sistema immunitario e del sistema nervoso, abbassa i livelli di cortisolo, antiage, nutre la cellula contrastandone l’invecchiamento.
L’uso di tisane e decotti al rosmarino, sono ottimi come tonificante, riduce l’invecchiamento, migliora la circolazione, la digestione e la funzione epatica. Si consiglia per digestione lenta e difficile, nei disturbi dispeptici, stanchezza, asma e tosse, mal di testa, stati influenzali come raffreddore e tosse, reflusso gastrico, gas e gonfiore addominale, antireumatico, antisettico, antiossidante, antisettico, spasmolitico, colagogo (aiuta la produzione di bile), carminativo, antibatterico, antinevralgico, balsamico, stimolante, antispastico, antidolorifico per articolazioni e muscoli infiammati, prebiotico, drenante, diuretico, detossinante, mantiene nella norma i livelli di glicemia nel sangue, utile per rafforzare il bulbo pilifero contrastandone la caduta.
Il Rosmarino e le sue Proprietà – Tisana al rosmarino
La tisana è più leggera di un decotto, si prepara versando acqua bollente su foglie secche o fresce e lasciato in infusione per 10 minuti, filtrare e bere calda, da sorseggiare durante il giorno prima e dopo pranzo, il decotto resta più corposo e si consiglia se ci sono problematiche più intense e si preferisce assumerla dopo il pranzo o pasti pesanti, la sera si consiglia più una tisana leggera oppure una tisana di Alloro, perché il rosmarino potrebbe inficiare sul sonno notturno.
Col decotto di rosmarino, si possono fare impacchi massaggiando il cuoio capelluto. Il decotto permette di stimolare la ricrescita, rinforzare i capelli sfibrati e secchi, riduce la formazione della forfora e purifica i capelli grassi. Si consiglia inoltre come risciacquo ultimo dei capelli, migliora la circolazione del cuoio capelluto, rafforzando bulbo e capelli, rendendoli forti e lucenti. Il decotto si prepara mettendo acqua in un pentolino e aggiungere il rosmarino essiccato o fresco, far bollire dai 7/8 minuti spegnere il fuoco e lasciar per altrettanti minuti filtrare e bere o fare impacchi.
Si possono aggiungere altre piante alla tisana di rosmarino, ad esempio l’Alloro per aiutare la digestione o problematiche intestinali, la Camomilla e semi di Finocchio selvatico per sfiammare, i semi di Ajwain per il meteorismo addominale e influenza, lo Zenzero per stati influenzali, e così via.
In estate consiglio di fare l’Oleolito di Rosmarino, utile in caso di Infiammazioni articolari e muscolari, oppure aggiungere nell’olio da cucina rametti di Rosmarino per aromatizzare e usare in cucina.
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Articolo di Daniela Di Leo Naturopata ed Insegnante di Yoga
da Daniela Di Leo Naturopata | Ago 31, 2024 | Ayurveda
L’olio di sesamo Sesamus Indum, viene estratto a freddo tramite spremitura dai semi della pianta . Ampliamente usato nei trattamenti ayurveda, durante il massaggio. Nutre la pelle. È ampiamente usato in ayurveda, ha il potere di penetrare facilmente nella pelle, favorisce l’espulsione di tossine dopo alcuni minuti di massaggio sul corpo, attua una migliore pulizia dei tessuti. Noi presso il nostro studio lo usiamo nel trattament Abhyanga e non solo, nei trattamenti di Riflessologia Plantare, nel Massaggio Intestinale, nel Metodo Pancia Piatta e in tutti i massaggi di Tuina, Decontatturanti, Defaticanti, Rilassanti, Snellenti, Rimodellamento corpo, Drenanti e Anticellulite.
L’olio di sesamo e corposo e fluido, dall’alto potere di assorbimentoottimo, ottimo olio vettore per veicolare anche altre sostanze come spezie, erbe officinali ed olii essenziali. L’olio di sesamo nutre e protegge il corpo, bilanciando i tre dosha (Vata, Pitta, Kapha). Da usare su ogni tipo di pelle secca o grassa.
Da grandi benefici in inverno massaggiato sulla pelle, perchè ricco di vitamine (A, E, B1, B2 e B3), svolge un’azione contro i radicali liberi ed è un ottimo antiage. Ammorbidisce la pelle secca e arrossata, migliorando il tono e la qualità della pelle.
da Daniela Di Leo Naturopata | Ago 3, 2024 | Coppettazione

Cosa sono i segni sulla schiena dei nuotatori olimpici?
La spiegazione della coppettazione
I segni a forma di cerchio di colore violaceo che vediamo sul corpo e sulla schiena dei nuotatori olimpici a Parigi 2024 sono residui della coppettazione: una pratica di medicina alternativa comune tra gli atleti. Tuttavia gli esperti non sono convinti della sua efficacia e gli studi indicano che l’efficacia è bassa e, in molti casi, è paragonabile a quella di un placebo. Vediamo a cosa serve e perché viene utilizzata.
La coppettazione, nota anche come “cupping”, è una pratica che abbiamo osservato nei giorni scorsi alle Olimpiadi di Parigi 2024, principalmente tra i nuotatori, che mostravano sulle spalle strani segni circolari di colore rossastro-violaceo. Questi segni sono appunto i residui della coppettazione e durano qualche giorno prima di scomparire del tutto dalla pelle. La pratica consiste nell’applicazione di coppe sulla pelle, che creano un vuoto e aspirano la pelle e i tessuti sottostanti, con l’obiettivo di migliorare la circolazione sanguigna e il tono muscolare. Tuttavia, a oggi, gli studi rigorosi disponibili non evidenziano effetti specifici della coppettazione né benefici terapeutici. Sebbene alcuni atleti e persone sostengano di percepire sollievo e miglioramenti, non ci sono prove scientifiche conclusive a supporto di questi effetti. Inoltre, essendo una pratica che può comportare alcuni rischi, come ustioni, lividi e infezioni, è importante che vengano approfonditi gli studi per valutare la sua sicurezza ed efficacia. Vediamo quindi come funziona, quali sono i presunti effetti benefici e se è considerabile una pratica sicura.
Come funziona la coppettazione
La pratica della coppettazione ha origini antiche, risalendo alla medicina tradizionale cinese, ma trovando impiego anche nella medicina araba e dell’antica Grecia. A seconda delle culture, viene associata ad effetti terapeutici diversi, ma il principio rimane lo stesso. Si appongono vasetti o cilindri molto caldi sulla pelle per generare un risucchio pressorio, in questo modo la pelle viene aspirata nel contenitore e la circolazione sanguigna ne risulta modificata. La pressione negativa nella coppetta può derivare dal suo riscaldamento o, più comunemente, tramite l’uso di pompe meccaniche.
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A cosa serve la coppettazione: i presunti effetti benefici
I proponenti di questa terapia affermano che sia in grado di trattare dolori muscolari, ipertensione, febbre, dermatiti, acne e persino patologie più gravi come il cancro e l’infertilità. Anche i meccanismi d’azione proposti sono molto variabili a seconda della cultura d’origine. Si va dall’ estrazione di non meglio specificate tossine fino al riequilibrio di energie vitali.
Il largo impiego della coppettazione nel mondo dello sport è dovuto principalmente ai presunti benefici nell’ambito di dolori muscolari e circolazione. Il risucchio nelle coppette infatti modifica il modo in cui il sangue dei capillari si distribuisce nella pelle.
Talvolta la pressione negativa è abbastanza forte da produrre delle micro lesioni con perdita di sangue. Se in antichità queste lesioni venivano usate per ottenere un effetto simile al salasso, oggi i proponenti di questa pratica ritengono che le lesioni possano migliorare la rigenerazione dei tessuti sottostanti e aiutare nelle infiammazioni.
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La terapia del cupping è efficace?
Recenti analisi della letteratura scientifica, hanno sintetizzato i risultati di più di 2000 studi compiuti sulla coppettazione. L’efficacia di questa pratica è stata comparata con terapie mediche standard e placebo. I risultati dimostrano una scarsa efficacia, comparabile all’effetto placebo in molti casi. Inoltre la qualità dei dati di molti di questi studi limita la sicurezza con cui possiamo trarre conclusioni.
Le evidenze più robuste, seppur poche, sembrano suggerire che alcune tipologie di coppettazione possano portare benefici nella terapia del dolore dei muscoli lombari. Tuttavia questi risultati vanno interpretati con prudenza: in parte per via della loro rarità, in parte per via della difficoltà nella misurazione oggettiva del dolore. Perché sia considerata una pratica medica affidabile, insomma, sono necessari ulteriori studi.
Quali sono i rischi potenziali della coppettazione
Se effettuata da personale competente, la coppettazione è una pratica abbastanza sicura. Le complicanze più gravi si possono verificare in pazienti ipertesi, molto magri o con problemi cardiaci. Gli effetti collaterali più comuni invece sono lesioni cutanee, infezioni (dovute a rottura di brufoli ed acne, ma anche alle piccole ferite prodotte) ed ematomi dolorosi. Oltre a questi motivi, la sua pratica viene scoraggiata da molti esperti anche per un fattore fondamentale: farvi affidamento rischia di evitare l’impiego di altre terapie, più efficaci e scientificamente supportate, col risultato di spendere tempo e soldi per risultati modesti o nulli.
La coppettazione è una pratica diffusa ma le moderne evidenze scientifiche la inquadrano o come scarsamente efficace o come inutile se non possibilmente dannosa. Affidarvisi rimane dunque una scelta dettata principalmente da preferenze personali e culturali e non costituisce una alternativa concreta alle terapie classiche della medicina scientifica.

Daniela Di Leo
Naturopata e Yogini
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da Daniela Di Leo Naturopata | Apr 1, 2024 | Yoga
Nadi Shodhana Pranayama
Pranayama per calmare mente e corpo e purificare il Prana
Il termine shodhana significa “pulire” o “purificare”, quindi nadi shodhana è una pratica tramite la quale vengono purificati e decongestionati i canali pranici. È praticata alternando l’inspirazione e l’espirazione tra la narice sinistra e quella destra, influenzando così le nadi Ida e Pingala e portando equilibrio ed armonia in tutto il sistema. Questa pratica quotidiana può essere usata per rivitalizzare le energie praniche e per mantenere l’equilibrio tra corpo e mente nella vita quotidiana.
Tecnica: assumere una posizione meditativa comoda o Sukhasan (posizione piacevole o gioiosa) chiudere gli occhi, espirando vuotiamo i polmoni e praticando inspiriamo con la narice sinistra otturando con il pollice la narice destra. Alla fine dell’inspirazione chiudiamo entrambe le narici, blocchiamo il respiro per uno o due secondi e poi, tenendo otturata la narice sinistra, espiriamo attraverso la narice destra. Quando i polmoni sono vuoti, inspiriamo immediatamente attraverso la narice destra tenendo chiusa la sinistra. Alla fine dell’inspirazione chiudiamo entrambe le narici, tratteniamo il respiro per uno o due secondi, poi apriamo la narice sinistra ed espiriamo. Quando i polmoni sono vuoti inspiriamo immediatamente attraverso la stessa narice e così di seguito. L’inspirazione e l’espirazione devono essere fatte in modo lento, profondo ed equilibrato. Il viso è rilassato, principalmente attorno agli occhi, sulla fronte, sulle labbra, sul mento; rilassare la mascella, la lingua, la gola ed il collo. Se dopo qualche minuto avvertiamo calore al viso, ciò indica che la respirazione cellulare è stata stimolata e che il pranayama ha raggiunto uno dei suoi scopi: ricaricare le cellulari con il nuovo prana. Se si avvertono capogiri, è un segnale di massima ossigenazione, si può terminare e respirare naturalmente con l’addome, senza forzare la respirazione. Stenderci in Savasana e rilassare tutto il corpo.
La pratica regolare di questo Pranayama, purifica le nadi in poche settimane. Nadi Shodhana migliora la circolazione ossigenando il sangue e regolandone l’equilibrio acido-alcalino; rinforza il corpo e aumenta la resistenza agli opposti (caldo-freddo) e quindi alle malattie da raffreddamento; sintonizza i due emisferi celebrali, tonifica il sistema nervoso. Purifica le nadi ed equilibra Ida e Pingala; dona calma e leggerezza alla mente.
da Daniela Di Leo Naturopata | Apr 1, 2024 | Erboristeria
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Il diabete mellito (DM), con le sue complicanze, è una patologia in continuo aumento, tanto da indurre gli esperti a parlare di una vera e propria epidemia mondiale. L’International Diabetes Federation ha stimato che nel 2011 in tutto il mondo circa 336 milioni di persone erano affette da questa patologia, numero destinato ad aumentare a 552 milioni entro il 2030.
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